Ecomouv, governo francese tratta ancora, ci sarà soluzione-Sapin

venerdì 12 dicembre 2014 18:15
 

ROMA, 12 dicembre (Reuters) - Dopo la cancellazione dell'ecotassa autostradale francese che ha portato alla recessione del contratto con il consorzio Ecomouv, guidato da Atlantia, il governo di Parigi è fiducioso di trovare una soluzione sul pagamento delle penali, al termine delle trattative in corso.

Lo ha detto il ministro delle Finanze Michel Sapin, parlando con i giornalisti a margine di un convegno a Roma.

"C'è un negoziato in corso; c'è voglia di arrivare a un accordo e dal negoziato verrà una soluzione. C'è la volontà di affrontare i problemi posti legittimamente dagli investitori", ha detto Sapin.

Il 30 ottobre scorso il governo francese ha annunciato il recesso dal contratto multimilionario con il consorzio Ecomouv, dopo aver cancellato il pedaggio stradale conosciuto come ecotax che il consorzio doveva raccogliere.

La rottura pura e semplice del contratto firmato a ottobre 2011 costerebbe circa un miliardo di euro allo Stato, 800 milioni per l'indennizzo delle spese sostenute da Ecomouv e 250 milioni di affitto per il 2014.

Dopo l'abbandono dell'ecotax, annunciato lo scorso 9 ottobre dal ministro dell'Ecologia Ségolène Royal, il governo ha studiato le soluzioni giuridiche per rompere il contratto con Ecomouv, incaricato di raccogliere il pedaggio.

(Alberto Sisto)

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