Btp misti, 10 anni in lieve rialzo, spread sale su timori emergenti

venerdì 12 dicembre 2014 12:14
 

MILANO, 12 dicembre (Reuters) - Sembra trovare qualche
acquisto l'obbligazionario italiano, limitato alle scadenze
lunghe, al termine di una settimana tutta segnata da debolezza e
volatilità per i mercati periferici a causa soprattutto delle
incertezze sulla situazione politico-finanziaria in Grecia.
    Tuttavia la seduta odierna vede un forte interesse per la
carta 'core', che porta ad un allargamento dello spread
Italia/Germania.
    "Oggi il Bund vola seguendo i Treasuries, che salgono per
via dei problemi degli emergenti" spiega un trader da Milano.
"Il Venezuela è vicino al default, la Russia non sta messa bene
e quindi tutti si rifugiano nei governativi americani".
    A fine mattinata lo spread tra Btp e Bund decennali oscilla
attorno alla soglia dei 140 punti base, non lontano dal picco
settimanale di 142. Venerdì scorso, sull'onda del meeting Bce,
lo spread era sceso fino a 117 pb, minimo da luglio 2010.
    Il tasso sulla scadenza decennale italiana è sceso in
mattinata fino al 2,02% dopo aver oscillato tra l'1,95% di
venerdì scorso, nuovo minimo dall'introduzione, e area 2,10% di
questa settimana.
    "Sulla curva italiana è in atto un forte movimento di
appiattimento, col breve che perde e il lungo che sale o almeno
tiene" prosegue il trader, che conferma anche per oggi "scambi
bassini". 
    Come sottolineato da diversi operatori, i volumi quasi
festivi del mercato hanno contribuito ad amplificare le
oscillazioni nelle ultime sedute, ma indubbiamente sono in molti
a temere che, alla luce degli ultimi sviluppo politici in
Grecia, possa tornare d'attualità l'ipotesi di una nuova
ristrutturazione del debito pubblico del paese.
    
    VERSO QE A INIZIO 2015
    Atene lavora con i propri creditori internazionali per
arrivare alla chiusura del bailout a febbraio, ma allo stesso
tempo incombe il rischio di elezioni anticipate a gennaio,
dall'esito incerto, qualora questo mese non ci siano i voti
sufficienti in parlamento per eleggere il candidato della
maggioranza alla presidenza della Repubblica.
    "Indubbiamente la Grecia ha avuto un impatto durante la
settima ma credo che si andrà ad esaurire. Soprattutto non vedo
un serio pericolo di contagio per l'altra periferia europea"
afferma un secondo operatore. "D'altra parte il QE lo considero
cosa fatta, all 99%: vista la situazione generale ed europea in
particolare non me lo vedo proprio Draghi venire fuori a gennaio
per dire che se ne fa più niente".
    Il secondo Tltro, condotto ieri dalla Bce, ha visto
l'assegnazione di fondi per circa 130 miliardi, di cui 26 alle
banche italiane: una cifra in linea con le attese ma
sensibilmente inferiore al potenziale, che non modifica le
attese per il lancio di un programma di quantitative easing da
parte della banca centrale entro i primi mesi del 2015
.
    "I numeri di ieri non fanno molto per far deragliare la
possibilità di un QE all'inizio dell'anno prossimo " si legge in
una nota di BofA Merrill Lynch pubblicata stamane. 
        
=========================== 12,05 ==============================
FUTURES BUND MARZO         154,54    (+0,48)
FUTURES BTP MARZO          133,76    (+0,14)
BTP 2 ANNI  (AGO 16)    101,743  (-0,016)  0,621%
BTP 10 ANNI (DIC 24)   104,195  (+0,134)  2,042%
BTP 30 ANNI (SET 44)   125,395  (-0,099)  3,416%
========================= SPREAD (PB)===========================
                                                  PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   149           153 
BTP/BUND 2 ANNI           67            66
BTP/BUND 10 ANNI       140           138
livelli minimo/massimo              137,1-140,9   133,3-142,0   
BTP/BUND 30 ANNI       198           193
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   142,1         144,2      
  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  137,4         135,3 
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