Assicurazioni Italia, Moody's migliora outlook ramo Vita a 'stabile'

venerdì 12 dicembre 2014 10:10
 

MILANO, 12 dicembre (Reuters) - Moody's ha migliorato l'outlook sulle compagnie di assicurazioni italiane nel settore Vita a 'stabile' da 'negativo' mentre le prospettive nel ramo Danni rimangono 'stabili'.

Secondo l'agenzia di rating le migliori prospettive nel Vita riflettono il quadro macro di graduale stabilizzazione in Italia e la ridotta concorrenza con il settore bancario nel segmento del risparmio mentre, per quanto riguarda i Danni, il comparto potrà mantenere i livelli di buona redditività anche se l'andamento tecnico mostra un peggioramento.

"Mentre ci aspettiamo qualche deterioramento sui risultati nei Danni, gli utili delle compagnie rimarranno robusti", scrive Benjamin Serra, Vice Presidente Senior Credit Officer di Moody's e autore del report.

Sotto il profilo della gestione tecnica del comparto, Moody's prevede una crescita del combined ratio nel 2015 di 3-8 punti percentuali, ma comunque tale da far rimanere il rapporto sotto il livello di 100%, visti i bassi livelli di partenza.

Per il ramo Vita la stabilizzazione del quadro macro previsto in Italia l'anno prossimo "ridurrà la pressione sulle vendite a carico dalle compagnie, tra cui le vendite dei prodotti unit-linked che rimangono fortemente correlati alla performance dei mercati azionari", aggiunge Moody's.

Inoltre "la concorrenza da parte delle banche è in calo e questo aiuta le vendite dei prodotti per gli assicuratori".

Moody's sottolinea tuttavia alcuni elementi critici per le prospettive del comparto: i bassi tassi di interesse che mettono sotto pressione i rendimenti; le potenziale perdita di attrattività dei prodotti vita per effetto di eventuali nuovi trattamenti fiscali; e le scadenze delle polizze vita relativamente più corte rispetto ad altri paesi europei che rendono il settore più vulnerabile ad eventuali peggioramenti macroeconomici.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia