BORSE ASIA-PACIFICO - Indici poco mossi, sostegno da dati Usa,calo greggio

venerdì 12 dicembre 2014 08:45
 

INDICE                        ORE  8,30    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                        461,54     0,04       468,16
 TOKYO                         17.371,58     0,66    16.291,31
 HONG KONG                     23.307,84    -0,02    22.656,92
 SINGAPORE                      3.332,95     0,43     3.167,43
 TAIWAN                         9.027,33     0,16     8.611,51
 SEUL                           1.921,71     0,27     2.011,34
 SHANGHAI COMP                  2.939,47     0,47     2.115,98
 SYDNEY                         5.219,57    -0,22     5.352,21
 MUMBAI                        27.559,65    -0,15    21.170,68
  
    12 dicembre (Reuters) - Azionario asiatico poco mosso stamani, sostenuto dai
dati delle vendite al dettaglio negli Stati Uniti, risultati sopra le attese;
questi ultimi sembrano suggerire che la discesa dei prezzi del greggio - che
dovrebbe pesare sull'apertura delle borse europee, prevista in deciso calo -
possa comportare dei vantaggi per l'economia Usa.
    Viceversa, una serie di dati cinesi alimenta i timori degli investitori, con
la crescita della produzione industriale a novembre sotto le attese per il
secondo mese di fila e l'aumento degli investimenti vicino ai minimi da 13 anni.
    Alle 8,30 circa ora italiana l'indice MSCI delle principali piazze asiatiche
, che non comprende Tokyo, sale dello 0,04%. L'indice giapponese
Nikkei ha chiuso in aumento dello 0,7%, anche se per la settimana ha
perso il 3,1%.
    SHANGHAI ha chiuso in territorio positivo sul rimbalzo di broker
come CITIC Securities dopo il calo di questi titoli nella seduta
precedente. "Il recente folle rialzo si è fermato e il mercato è tornato al suo
passo normale. Un rapido aumento o calo degli indici è improbabile a breve",
commenta Zhang Qi, analista di Haiting Securities a Shanghai.
    Sostanzialmente piatta HONG KONG, dove le società petrolifere
estendono le perdite dopo che il prezzo del greggio Usa è sceso sotto i 60
dollari al barile per la prima volta da cinque anni. Prada guadagna lo
0,46% circa.    
    SEUL ha chiuso in rialzo sui dati Usa incoraggianti. Chiusura in
territorio positivo anche per TAIWAN, con TSMC in testa tra
gli esportatori del settore elettronico.
    MUMBAI in leggero calo, anche se guadagnano i titoli del settore
IT, con Infosys a +0,45% e Tata Consultancy Services a +0,16%,
e del settore Tlc, con Bharti Airtel a +1,85% e Idea Cellular
 a +0,42%.
    SYDNEY ha chiuso a -0,2% zavorrata dai minerari, registrando la
perdita settimanale più marcata da tre settimane.
    
    
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