Borsa Milano chiude piatta, male Fiat Chrysler, comprata Telecom

giovedì 11 dicembre 2014 17:50
 

MILANO, 11 dicembre (Reuters) - Piazza Affari chiude la seduta con un nulla di fatto, dopo un'altalena che l'ha vista partire bene, ripiegare in negativo a fine mattina e tornare positiva nel primo pomeriggio grazie alla spinta di Wall Street.

La tiepida accoglienza della seconda asta Tltro della Bce (130 miliardi collocati su 400 potenziali) rafforza l'attesa che la banca centrale possa lanciare il quantitative easing in tempi brevi ma al contempo crea l'aspettativa di un eccesso di liquidità piuttosto basso per i prossimi mesi.

Sul piano macro a dati positivi provenienti dagli Usa, con le vendite al dettaglio cresciute più delle attese, fa da contraltare la produzione industriale italiana negativa e peggiore delle previsioni a ottobre.

Sullo sfondo resta l'incertezza politica della Grecia che rischia di andare a elezioni in tempi ristretti con le forze anti euro che sono avanti nei sondaggi.

L'indice FTSE Mib ha chiuso in calo dello 0,09%, l'Allshare dello 0,14%. Misti gli altri mercati europei con Francoforte positiva, Londra debole e Parigi piatta. Volumi per 3,3 miliardi di euro.

Seduta negativa per FIAT CHRYSLER dopo l'annuncio dei rapporti di conversione del bond convertendo. I volumi sono stati pari a circa 4,6 volte la media dell'ultimo mese. Male anche la controllante EXOR.

Ben comprata TELECOM sulle nuove indiscrezioni stampa in merito a una possibile offerta del Grupo Oi su Tim Brasil che, tuttavia, contengono pochi elementi di novità. Tim Brasil ha dichiarato di non essere al corrente di alcun accordo, trattativa o proposta che la riguarda.

In un settore bancario negativo, si muovono in controtendenza le big UNICREDIT e INTESA. Poco mossa MPS nei giorni in cui la Bce sta valutando il capital plan post Aqr. BANCA CARIGE termina a +4%.

AS ROMA cede il 4% l'indomani della eliminazione dalla Champions League con la sconfitta casalinga con il Manchester City.   Continua...