PUNTO 3-Tltro Bce, a principali banche italiane circa 26 miliardi

giovedì 11 dicembre 2014 19:27
 

(Aggiorna, aggiunge commento Abi)

di Andrea Mandalà

MILANO, 11 dicembre (Reuters) - Le principali banche italiane hanno chiesto fondi per circa 26 miliardi nella seconda asta Tltro della Bce, operazione di rifinanziamento a lungo termine finalizzata a riattivare il credito. Si tratta del 20% sul totale di 129,84 miliardi collocati oggi presso 306 banche da Francoforte.

I 26 miliardi sono quelli chiesti, in questa seconda asta, da primi 15 istituti italiani, cioè gli istituti che hanno partecipato al comprehensive assessment. Sommati ai circa 23,2 che queste banche avevano avuto nella prima operazione di settembre, portano il totale a 49,2 miliardi rispetto al potenziale plafond di 75 miliardi, pari al 7% degli affidamenti a famiglie e imprese (mutui esclusi) in essere al 30 aprile 2014.

Secondo Abi, il totale richiesto dal sistema delle banche operanti in Italia, nelle due operazioni di Tltro, copre "addirittura circa un quarto dell'ammontare totale dei fondi assegnati dalla Bce all'insieme delle banche dei tanti Paesi d'Europa", ha detto in una nota il presidente Antonio Patuelli.

Una fonte bancaria ha detto a Reuters che in questa seconda asta al sistema delle banche italiane è andata "una cifra tra 26 e 28 miliardi", molto vicina quindi a quanto ricavato per le prime 15 e che porta il totale delle due operazioni, per il sistema bancario italiano, sopra 50 miliardi.

"Questa è una ulteriore dimostrazione dell'intenso impegno delle banche in Italia per la ripresa che si evidenzia anche con la forte crescita dei mutui (pur esclusi dai finanziamenti finalizzati dalla Tltro)", ha aggiunto Patuelli nella nota.

Nell'asta odierna la parte del leone è spettata, come già accaduto a settembre, ai cinque principali istituti. Unicredit dopo aver esaurito nella prima tranche di settembre tutto il plafond italiano di 7,75 miliardi, ha chiesto, soprattutto per la controllata austriaca, 2,2 miliardi; Intesa Sanpaolo ha richiesto 8,59 miliardi circa dopo che a settembre aveva raccolto 4 miliardi.

Mps ha partecipato per 3 miliardi, mentre a quota 3,2 miliardi si è attestata la richiesta di Ubi, assente a settembre. Segue Banco Popolare con 2,7 miliardi dopo il miliardo preso a settembre.   Continua...