Gas, Tap indispensabile in Europa, sem1 2015 decisivo per avvio lavori - Malacarne

mercoledì 10 dicembre 2014 12:15
 

SAN DONATO, 10 dicembre (Reuters) - La realizzazione del gasdotto Tap, che porterà il gas azero in Puglia, è strategica e i prossimi mesi sarano decisivi per consentire l'avvio del progetto in tempo per il primo gas al 2020, mentre South Stream non è una diversificazione delle fonti.

A dirlo è l'AD di Snam, Carlo Malacarne, parlando a margine dell'assemblea che ha oggi approvato l'aumento di capitale riservato a Cdp Gas che sancirà il passaggio del controllo del gasdotto Tag dalla Cassa a Snam.

"Tap è strategico, ma bisogna trovare il sistema per accelerare le autorizzazioni. Il compito del governo è quello di velocizzare al massimo le discussioni che ci sono in Puglia sugli aspetti autorizzativi. Nella regione la discussione è molto pesante con i gruppi locali sull'approdo al Sud o al Nord della Puglia, ma mi sembra che l'approccio sia quello di cercare un accordo su dove approdare e poi la conferenza dei servizi deciderà", ha spiegato il manager. In altri termini, se non ci sarà un accordo unanime in sede di conferenza dei servizi, la palla passerà al Governo per la decisione definitiva.

Per Snam, il tema di cambiare approdo non è un problema. Di recente la Regione Puglia e il comune di Melendugno, la città salentina dove dovrebbe approdare il gasdotto, hanno espresso la loro contrarietà a questa soluzione e chiesto un approdo diverso.

Per Malacarne, tuttavia, "sui tempi ci sono dei limiti, se si parte al 2020 con il gas, entro la metà del 2015 ci dovranno essere la autorizzazioni per fare partire i lavori al 2016".

Commentando poi la decisione del governo russo di sospendere la realizzazione del gasdotto South Stream, che dovrebbe portare il gas russo in Europa via Balcani, Malacarne ha evidenziato che "South Stream è un'opera che garantisce una maggiore flessibilità, ma non è una diversificazione di una fonte perché è sempre gas russo".

"Ci sono in ballo decisioni politiche e anche economiche. Peraltro, oggi, l'approvvigionamento russo arriva anche dal nord stream. Pertanto il South Stream darebbe maggiore flessibilità alla rete europea, mentre Tap è sicuramente una diversificazione e ritengo sia indispensabile, comunque se South Stream lo fanno è meglio", ha concluso.

(Giancarlo Navach)

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