Borsa Milano tenta rimbalzo senza grinta, giù Fca, bene Mediaset, Prysmian

mercoledì 10 dicembre 2014 12:01
 

MILANO, 10 dicembre (Reuters) - Con la minaccia di una nuova crisi greca sullo sfondo, Piazza Affari tenta un rimbalzo nella seduta odierna ma senza particolare determinazione sulla scia degli altri mercati europei.

L'incertezza politica di Atene, con lo spettro di possibili elezioni anticipate e della vittoria delle forze anti euro, oggi in vantaggio nei sondaggi, raffredda infatti le attese di un quantitative easing della Bce a gennaio.

"Se c'è una completa incertezza in Grecia, la Bce difficilmente farà qualcosa a gennaio e questo toglie sostegno al mercato", spiega Mike Reuter, broker di Tradition.

Alle 12 l'indice FTSE Mib sale dello 0,69%, l'Allshare dello 0,65%. In linea Parigi e Francoforte, più indietro Londra. Atene cede l'0,98%. Volumi in Italia per 1,18 miliardi di euro.

FIAT CHRYSLER è uno dei pochi titoli con segno meno del listino principale. A fisiologici realizzi dopo il rally legato all'annuncio dello spinoff Ferrari, si aggiungono aggiustamenti rispetto al bond convertendo che dovrebbe essere prezzato in tarda serata. Fitch intanto ha comunicato che tratterà il bond come debito prima della conversione, anche se questo non avrà impatto sul rating.

Ben comprata MEDIASET dopo i dati sui ricavi pubblicitari di novembre che hanno visto una crescita del 7%. "Il dato di novembre è positivo perché l'ultima indicazione fornita dal management lasciava presupporre una chiusura del mese sostanzialmente stabile o, al massimo, con un lieve recupero", scrive Stefano Vulpiani di Icbpi nel daily odierno.

PRYSMIAN festeggia il 'buy' di Goldman Sachs. Ieri l'AD Valerio Battista ha confermato, in un'intervista a Reuters, la guidance 2014.

Positive le banche con l'eccezione di INTESA SANPAOLO e MEDIOBANCA.

ENEL GREEN POWER guadagna oltre 2% e trascina al rialzo la casa madre ENEL. Un trader cita un articolo del quotidiano salvadoregno La Prensa Grafica secondo cui cederà al governo del paese il 36% di Lageo per 280 milioni di dollari. Un accordo porrebbe fine al contenzioso in corso con il governo salvadoregno.   Continua...