Bpm, Uilca nega contatti con altre sigle e con Bankitalia su fondazione soci

mercoledì 10 dicembre 2014 10:35
 

MILANO, 10 dicembre (Reuters) - Uilca ribadisce totale disinteresse alla creazione di associazioni o fondazioni nell'ambito degli azionisti di Popolare Milano e, con riferimento a indiscrezioni stampa odierne, smentisce qualsiasi contatto con i segretari generali delle altre sigle sindacali o con Bankitalia.

"Ad oggi la Uilca è totalmente impegnata in una difficilissima vertenza sul rinnovo del CCNL credito e pertanto tutte le ipotesi di mio interessamento sulla governance della Bpm è priva di ogni fondamento", dice Massimo Masi, segretario generali Uilca in una nota.

"Ribadisco - afferma Masi - che i nostri unici obiettivi sono il rilancio della Bpm, il giusto riconoscimento delle professionalità interne e la soddisfazione delle lavoratrici e dei lavoratori, attraverso il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale. Ad oggi non possono essere intraprese azioni sulla governance in considerazione della situazione di stallo creata dalla Bce e dalle future possibili aggregazioni tra banche".

"Pertanto - prosegue - affronteremo questi aspetti a tempo debito, tra un anno e mezzo, quando scadranno gli attuali organismi. Solo allora la Uilca sarà pronta a continuare, anche da sola nel ricreare un'unitarietà di intenti tra i lavoratori-soci, tra i soci anche esterni che credono nel progetto cooperativistico e con tutti quelli che hanno veramente a cuore il futuro della Banca Popolare di Milano".

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