BORSE ASIA-PACIFICO - Indici negativi, pesa calo prezzi greggio

giovedì 11 dicembre 2014 08:19
 

INDICE                        ORE  8,10    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                        462,64    -0,76       468,16
 TOKYO                         17.257,40    -0,89    16.291,31
 HONG KONG                     23.278,33    -1,05    22.656,92
 SINGAPORE                      3.318,30    -0,23     3.167,43
 TAIWAN                         9.013,07    -0,21     8.611,51
 SEUL                           1.916,59    -1,49     2.011,34
 SHANGHAI COMP                  2.926,66    -0,45     2.115,98
 SYDNEY                         5.230,97    -0,53     5.352,21
 MUMBAI                        27.609,40    -0,80    21.170,68
  
    11 dicembre (Reuters) - Le borse asiatiche oggi sono in calo, con la discesa
dei prezzi del greggio che si aggiunge ai timori per la crescita globale, mentre
il dollaro prende respiro nei confronti dello yen e dell'euro.
    I prezzi del greggio hanno perso il 5% nella notte, sui dati che hanno messo
in luce la debolezza della domanda Usa e dopo che l'Arabia Saudita ha ribadito
di non voler tagliare la produzione.
    A limitare l'appetito per il rischio anche la situazione politica in Grecia.
    Alle 8,10 circa ora italiana l'indice MSCI delle principali piazze asiatiche
, che non comprende Tokyo, è in calo dello 0,76%. L'indice
giapponese Nikkei ha chiuso in ribasso dello 0,9%.
    SHANGHAI ha chiuso negativa sui timori di liquidità nel mercato,
dopo l'approvazione di una nutrita serie di nuove quotazioni.
    In territorio negativo anche HONG KONG, dove i titoli con la
performance peggiore sono quelli delle società petrolifere. Prada 
perde l'1,2% circa.    
    Per SEUL quella odierna è stata la giornata peggiore da nove mesi,
conclusa in calo dell'1,5%. A pesare i segni di rallentamento dell'economia
cinese e la situazione greca.
    Chiusura in calo anche per TAIWAN, con TSMC, maggior
contrattista di chip al mondo, a -1,1% dopo il dato delle vendite di novembre,
diminuite rispetto al mese prima.
    Scende SINGAPORE, con i gruppi Keppel e Sembcorp
Industries che ritracciano dalla seduta precedente, perdendo entrambe
l'1,4% circa.
    Non fa eccezione MUMBAI, su cui pesa anche la vendita da parte
degli investitori stranieri di derivati indiani del valore di 19,15 mliardi di
rupie. Gli indici hanno toccato i livelli più bassi dallo scorso 31 ottobre. A
guidare il calo le blue chip: Infosys perde quasi il 2% e ICICI Bank
 l'1,6% circa.
    Chiusura negativa per SYDNEY anche se i dati domestici sul lavoro,
migliori delle attese, hanno aiutato a recuperare buona parte delle perdite
registrate nella prima parte della seduta.
    
    
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