Unicredit,nessun problema su richieste Bce per accantonamenti dopo Aqr-Ceo

martedì 9 dicembre 2014 16:40
 

MILANO, 9 dicembre (Reuters) - Unicredit ritiene di aver fatto già nel terzo trimestre gran parte degli accantonamenti necessari sui crediti in portafoglio e non vede problemi legati alle richieste formulate dalla Bce in merito all'asset quality review.

Lo ha detto l'AD Federico Ghizzoni a margine di un convegno a Milano.

"Noi siamo già ampiamente a posto, già con il terzo trimestre pensiamo di aver fatto gran parte degli accantonamenti, stiamo verificando i contenuti delle lettere che sono più documenti, pensiamo di far tutto e non aver nessun problema", ha detto Ghizzoni.

Il ceo ha spiegato che le lettere inviate alle banche dell'Aqr dalla Bce, di cui oggi riferiscono alcuni quotidiani, "sono lettere che a scaglioni vengono inviate alle varie banche, ma per quanto ci riguarda nulla di straordinario".

Il Ceo ha poi ricordato che Unicredit ha passato l'Aqr "molto bene" con un assorbimento di capitale "di soli 14 punti base contro la media italiana di 103".

In merito alla prossima asta Tltro che si terrà nei prossimi giorni, Ghizzoni ha spiegato che dopo aver esaurito nella prima tranche di settembre tutto il plafond italiano di 7,75 miliardi, verranno richiesti tramite controllate estere altri 2-2,5 miliardi.

(Gianluca Semeraro)

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