BORSE ASIA-PACIFICO - Indici in calo su prezzi greggio, sale yen

martedì 9 dicembre 2014 08:39
 

INDICE                        ORE  8,30    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                        465,62    -1,44       468,16
 TOKYO                         17.813,38    -0,68    16.291,31
 HONG KONG                     23.437,09    -2,54    22.656,92
 SINGAPORE                      3.314,12     0,49     3.167,43
 TAIWAN                         9.128,90    -0,64     8.611,51
 SEUL                           1.970,95    -0,40     2.011,34
 SHANGHAI COMP                  2.859,92    -5,31     2.115,98
 SYDNEY                         5.282,67    -1,68     5.352,21
 MUMBAI                        27.926,88    -0,68    21.170,68
 
    9 dicembre (Reuters) - Le borse asiatiche sono in deciso calo oggi, coi
prezzi del petrolio ai nuovi minimi da cinque anni che mettono sotto pressione
le valute legate alle materie prime e la maggior parte dell'azionario asiatico,
mentre una certa avversione per il rischio si diffonde sui mercati globali.
    Acquisti rifugio hanno impresso un insolito slancio allo yen, che ha
guadagnato soprattutto nei confronti del dollaro australiano e del dollaro
neozelandese.
    Il Brent ha perso 70 centesimi raggiungendo i 65,49 dollari al barile,
mentre i futures Usa sul greggio sono calati di altri 46 centesimi a 62,59
dollari. Entrambi avevano già perso oltre il 4% ieri. I prezzi dovrebbero
restare intorno ai 65 dollari al barile per i prossimi sei-sette mesi.
    Alle 8,30 circa ora italiana l'indice MSCI delle principali piazze asiatiche
, che non comprende Tokyo, è in calo dell'1,44%. L'indice
giapponese Nikkei ha chiuso in ribasso dello 0,7%, lasciandosi alle
spalle i massimi da sette anni e mezzo.
    SHANGHAI ha registrato in chiusura il calo maggiore su base giornaliera da
cinque anni a questa parte, trascinata in basso dalle vendite nei settori
finanziario e immobiliare dopo un rally durato due settimane. L'indice Shanghai
Composite ha perso il 5,4%, il calo maggiore da agosto 2009, e il CSI300
 ha lasciato sul terreno il 4,5%, dato peggiore da giugno 2013.
    Forte calo anche per HONG KONG sulle prese di profitto. Prada
 guadagna l'1% circa.    
    SEUL ha chiuso negativa, con il calo dei prezzi del greggio che pesa
sui titoli legati all'energia e sulle società domestiche specializzate nella
costruzione di navi di perforazione e piattaforme offshore per petrolio e gas.
    Chiusura in territorio negativo anche per TAIWAN, con i bancari e
gli energetici tra i titoli peggiori.
    In controtrend SINGAPORE, con Singapore Airlines ai
massimi dal novembre 2011: il titolo guadagna l'1,5% circa, dopo un rialzo di
quasi il 4% nelle ultime cinque sedute.
    In calo MUMBAI, dove i titoli che recentemente hanno fatto
registrare le migliori performance oggi scendono sulle prese di profitto.
Perdite comunque limitate, con Sun Pharmaceutical Industries e Ranbaxy
Laboratories in rialzo rispettivamente dell'1,7% e del 3,1%.
    SYDNEY ha chiuso a -1,7% - il calo maggiore da una settimana - sulla
scia di vendite legate ai rinnovati timori per la crescita globale, alla
diminuzione dei prezzi del greggio e al calo della fiducia delle imprese
australiane. Risultati particolarmente negativi per i titoli del settore
energetico Sundance (-11,11%), Santos (-7,23%) e Drillsearch
 (-10,4%).
    
    
    Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news
anche su www.twitter.com/reuters_italia