PUNTO 1-Metroweb, Telecom poco disponibile a ingresso operatori alternativi

venerdì 5 dicembre 2014 16:10
 

(Riscrive aggiungendo contesto)

MILANO, 5 dicembre (Reuters) - Telecom Italia é poco disponibile ad accettare la richiesta degli operatori alternativi (Olo) di entrare nell'azionariato di Metroweb, che, con la possibile cessione della quota da parte del fondo F2i, potrebbe diventare la società della rete a banda ultra larga su scala nazionale.

Vodafone nei giorni scorsi in una lettera all'autorità antitrust ha detto che, per garantire la neutralità della rete, l'unica soluzione è consentire che gli Olo, i principali sono la stessa Vodafone Italia e Wind abbiano accesso al capitale di Metroweb e un posto nel suo consiglio di amministrazione.

Quindi se Telecom Italia si aggiudicasse la partecipazione di F2i e diventasse azionista di riferimento di Metroweb, sarà indispensabile lasciare spazio agli altri soggetti interessati all'uso di una rete in fibra ottica.

Oggi anche Wind è uscita allo scoperto con l'AD che, un'intervista, dice che potrebbe essere interessato a entrare in Metroweb, apportando gli asset di Infostrada.

Telecom Italia guarda invece con una certa preoccupazione a una soluzione di questo tipo e dice che frazionare l'azionariato di Metroweb potrebbe essere un ostacolo agli investimenti della rete di nuova generazione a banda ultra-larga.

"I condomini fanno fatica a prendere decisioni su quando innaffiare i fiori sui balconi, figuriamoci sulla reti di nuova generazione", ha detto oggi il presidente, Giuseppe Recchi.

"Se il paese vuole una rete di nuova generazione che sia in linea con i target europei, frazionare l'azionariato di Metroweb può rallentare questo percorso".

Al di là delle difficoltà vere o presunte di gestione, sollevate da Recchi, per Telecom Italia la partita è decisiva.   Continua...