Generali, Finint e altri soci lavorano a scissione Ferak-Effeti - Marchi

venerdì 5 dicembre 2014 14:13
 

MILANO, 5 dicembre (Reuters) - Finanziaria Internazionale (Finint) sta lavorando con gli altri soci per separare le partecipazioni detenute in Generali attraverso i veicoli Ferak ed Effeti.

E' quanto hanno detto i vertici della holding veneta, parlando a margine della presentazione dell'acquisizione della licenza bancaria.

L'AD Andrea de Vido ha premesso che i rapporti con la Fondazione Crt sono "ottimi". Il presidente Enrico Marchi ha sottolineato che l'investimento in Generali (socio di Finint al 10%) fu effettuato "in una certa fase storica. Stiamo lavorando per separare le due cose".

Il riferimento è all'incrocio tra Effeti, che detiene il 2,15% del capitale di Generali, e Ferak, che detiene direttamente poco più dell'1% del capitale del Leone di Trieste ed è azionista di Effeti.

Secondo indiscrezioni di stampa che risalgono all'estate scorsa, gli azionisti stanno lavorando allo scioglimento di Ferak e alla scissione di Effeti, già decisa.

L'eventuale scissione di Ferak, con il conferimento diretto delle quote nel capitale della compagnia triestina, stando alle anticipazioni, attribuirebbe alle Acciaierie Valbruna lo 0,7% circa di Generali, a Finint lo 0,5%, a Palladio Finanziaria lo 0,5% e a Veneto Banca lo 0,21%.

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