TI Media in forte calo dopo scarso interesse emerso per Persidera

venerdì 5 dicembre 2014 11:40
 

MILANO, 5 dicembre (Reuters) - TI Media scivola in borsa dopo lo scarso interesse emerso per la controllata Persidera che potrebbe portare a un allungamento dei tempi di cessione o a una riduzione degli incassi attesi.

Secondo indiscrezioni stampa - confermate da una fonte vicina alla situazione - per la società in vendita che detiene i 3 multiplex di TI Media e i 2 dell'Espresso (in jv al 70%-30%) si è presentato solo il fondo Clessidra.

Intorno alle 11,30 TI Media, controllata da Telecom Italia , cede l'8,25% a 1,09 euro con volumi intensi, superiori alla media di un'intera seduta; sale dello 0,9% l'Epresso in un mercato tonico (+1,7% l'Allshare ).

Il Sole24Ore parla di un'offerta di Clessidra nettamente inferiore ai 450-500 milioni richiesti e parla di un possibile rinvio dell'asta. "Il congelamento dell'operazione di valorizzazione è un'ipotesi, ma nulla è stato deciso ancora", precisa la fonte.

Nessun commento sulle indiscrezioni dalle società coinvolte.

La partecipazione della sola Clessidra alla gara per Persidera ha spinto Esn/Banca Akros a tagliare il giudizio su TI Media - che dopo la cessione di La7 ha nei multiplex il suo unico asset - a "reduce" da "accumulate" con target a 0,9 da 1,43 euro. Il broker, che si aspettava una valutazione della jv intorno ai 475 milioni, sottolinea che "in assenza di concorrenza è difficile che la società ottenga il prezzo richiesto".

Il titolo è rimbalzato con forza nei giorni scorsi sulle attese di un esito positivo del processo di cessione, che "ora sembra a rischio", prosegue Akros. Un motivo di rialzo potrebbe essere un eventuale accordo con Sky per un'offerta a pagamento sul digitale terrestre, conclude lo studio riprendendo rumour circolati negli ultimi mesi.

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