Borsa, Saipem pesante anche oggi dopo annuncio stop a South Stream

venerdì 5 dicembre 2014 10:19
 

MILANO, 5 dicembre (Reuters) - Nuova seduta di passione per Saipem in Borsa dopo l'ufficializzazione ieri sera della sospensione del progetto South Stream, il gasdotto che dovrebbe portare il gas russo in Europa via Balcani bypassando l'Ucraina.

Per la società di ingenieristica e costruzioni controllata da Eni sono a rischio lavori per 2,4 miliardi di euro relativi alla costruzione di due linee del gasdotto sottomarino. La mancata realizzazione del progetto, se confermata, avrebbe un impatto, in termini di minori ricavi sul 2015, per 1,250 miliardi.

Intorno alle 10 il titolo cede il 3,42% a 9,59 euro dopo avere toccato un nuovo minimo a 9,51 euro. Volumi ancora sotto la media pari a 3,3 milioni. Il titolo è tornato ai livelli di inizio 2009.

"E' difficile valutare la società dai fondamentali perché ci sono troppe variabili in campo, come l'eventuale stop a South Stream, la discesa del prezzo del petrolio e il processo di vendita della quota da parte di Eni", osserva un analista di una grande banca d'affari italiana.

Nel frattempo fioccano le revisioni al ribasso dei prezzi obiettivo sul titolo da parte dei broker: Raymond James ha tagliato il target price a 9,60 da 11,50 euro, con rating "underperform", mentre Morgan Stanley lo ha portato a 12 da 16 euro con raccomandazione "equalweight".

Ieri la società ha reso noto di avere ricevuto una notifica di sospensione sulle "marine spread activities" da parte del consorzio South Stream. La notifica riguarda tutti i mezzi navali ad oggi impegnati nelle attività relative alla posa delle tubazioni. Allo stato attuale non è possibile determinare gli impatti economici della sospensione in quanto non è nota la durata né è prevedibile la decisione finale del cliente.

La posa dei tubi a mare è una delle attività più importanti di tutto il progetto insieme a quelle di ingegneria e ad altri lavori complementari.

(Giancarlo Navach)   Continua...