BORSE ASIA-PACIFICO - Indici piatti su dati regionali deboli

lunedì 8 dicembre 2014 09:01
 

INDICE                        ORE  8,40    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                        471,98    -0,32       468,16
 TOKYO                         17.935,64     0,08    16.291,31
 HONG KONG                     24.048,59     0,19    22.656,92
 SINGAPORE                      3.313,50    -0,33     3.167,43
 TAIWAN                         9.187,29    -0,21     8.611,51
 SEUL                           1.978,95    -0,39     2.011,34
 SHANGHAI COMP                  3.021,52     2,86     2.115,98
 SYDNEY                         5.372,71     0,70     5.352,21
 MUMBAI                        28.172,89    -1,00    21.170,68
    8 dicembre (Reuters) - Le borse asiatiche sono per lo più in calo oggi, dopo
che dati deboli hanno messo in luce la lentezza della crescita nelle economie
chiave della regione, offuscando gli incoraggianti numeri sul lavoro Usa diffusi
venerdì.
    I dati pubblicati oggi mostrano intanto che il saldo della bilancia
commerciale in Cina a novembre è stato molto più debole del previsto, e che il
Pil giapponese nel terzo trimestre è sceso ancor più della stima iniziale.
    Alle 8,40 circa ora italiana l'indice MSCI delle principali piazze asiatiche
, che non comprende Tokyo, è in calo dello 0,32%. L'indice
giapponese Nikkei ha chiuso in aumento dello 0,1%, il livello massimo da
sette anni e mezzo, con l'impatto positivo di uno yen debole che ha
controbilanciato la revisione al ribasso del Pil.
    A SHANGHAI l'indice Shanghai Composite ha chiuso in rialzo del 2,8%,
superando la soglia psicologica di 3.000 punti per la prima volta dall'aprile
2011, guidata dall'andamento dei titoli nei settori brokerage e militare.
    I mercati cinesi sono stati protagonisti di un importante rally nelle ultime
settimane, con una serie di record legati al fatto che gli investitori ritengono
che il governo debba adottare più decise misure di stimolo. Gli investitori
retail si sono mossi al di fuori dei titoli immobiliari e altri asset class per
la prima volta da anni.
    Tra i titoli più contrattati a Shanghai, Bank of China a -0,54%,
Agricultural Bank of China che guadagna l'1,51%, e Minsheng Bank
 a +1,76%; a Shenzhen, BOE Technology sale del 6,71%, TCL
Corp del 5,71% e Zoomlion Heavy Industry del 10% circa.
    Positiva anche HONG KONG, con l'indice Hang Seng che guadagna circa
lo 0,24%. Prada perde oltre il 7,7% dopo avere riportato venerdì un
calo del 44% nei profitti per il terzo trimestre, con risultati sotto le attese
e nessun miglioramento in vista nel breve termine.
    SEUL e TAIWAN hanno chiuso in calo, e anche SINGAPORE
 è in territorio negativo sul calo dei prezzi del greggio.
    Piatta MUMBAI, con il titolo Infosys che perde oltre il
4,6% dopo la diffusione della notizia che alcuni dei fondatori della società
starebbero vendendo azioni per 1,1 miliardi di dollari.  
    SYDNEY ha chiuso a +0,7%, il massimo da una settimana, con l'ottima
performance di Qantas, balzata del 13,8% - il livello più alto dal
febbraio 2011 - sulla scia di una ripresa più rapida delle attese dopo la
perdita record dello scorso anno.
    
    
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