PUNTO 1-Bce, valutazione su stimolo monetario ad inizio 2015 - Draghi

giovedì 4 dicembre 2014 15:20
 

(Riscrive con dichiarazioni Draghi in conferenza stampa)

FRANCOFORTE, 4 dicembre (Reuters) - All'inizio del 2015 la Bce valuterà nuovamente lo stimolo monetario e in caso di necessità è pronta a intervenire prontamente con nuove misure che i tecnici della banca centrale stanno già studiando.

Lo ha detto il presidente Mario Draghi nella conferenza stampa - la prima nella nuova sede di Francoforte - seguita al meeting odierno della Bce, che ha lasciato invariati i tassi di interesse.

"All'inizio del prossimo anno il Direttivo rifarà la valutazione dello stimolo monetario ottenuto, dell'espansione del (proprio) bilancio e delle prospettive sulla stabilità dei prezzi" ha affermato il numero uno della banca centrale che ribadisce: "Dovesse rendersi necessario affrontare ulteriormente i rischi di un periodo di bassa inflazione troppo prolungato, il direttivo rimane unanime nel proprio impegno ad utilizzare strumenti non convenzionali all'interno del proprio mandato. Ciò implicherebbe un'alterazione all'inizio dell'anno prossimo dell'importo, del percorso e della composizione delle nostre misure".

NON SERVE UNANIMITÀ SU QE

Le parole di Draghi sembrano dunque rafforzare l'idea secondo cui entro i prossimi pochi mesi la Bce deciderà di estendere i propri programmi di acquisto, per ora limitati a covered bond e Abs, anche ai titoli di Stato. Allo stesso tempo deludono chi si aspettava già per oggi, se non un annuncio, almeno indicazioni più tangibili sulle prossime mosse della banca centrale.

Ad una domanda sulla data di un'eventuale nuova decisione Draghi ha risposto esplicitamente che non darà questo tipo di informazione. Draghi ha poi riferito il board ha discusso tutti gli eventuali tipi di manovre aggiuntive, incluse diverse opzioni di quantitative easing, ma che su tale ipotesi occorre lavorare ancora. Sebbene, ha precisato, non occorre l'unanimità per decidere il lancio del QE.

D'altra parte - ha spiegato il numero uno della Bce - la banca centrale "intende" - e quindi non più "prevede" come detto finora - portare il proprio bilancio ai livelli di inizio 2012, dunque con una potenziale espansione di un miliardo di euro.   Continua...