Borsa Milano chiude positiva con Fiat e banche, bene immobiliari, Telecom

mercoledì 3 dicembre 2014 17:59
 

MILANO, 3 dicembre (Reuters) - Piazza Affari chiude positiva e sovraperforma le altre borse europee grazie alla spinta di Fiat-Chrysler e delle banche.

Gli investitori scommettono che la Bce indichi ulteriori stimoli all'economia nel meeting di giovedì, dopo le dichiarazioni del presidente Mario Draghi che lasciavano le porte aperte all'avvio di un programma di quantitative easing.

"Continuiamo a ritenere che sia troppo presto per la Bce per annunciare un programma di acquisto di asset su larga scala, che includa anche titoli di stato. Il nostro scenario base prevede infatti che Francoforte espanda il proprio bilancio migliorando la strategia già esistente", spiega, tuttavia, David Basola, responsabile Italia di Mirabaud AM.

FTSE Mib e Allshare hanno chiuso in rialzo dell'1%. Volumi per 2,65 miliardi di euro. Meglio le piazze periferiche di quelle principali.

FIAT-CHRYSLER balza di oltre il 4% con volumi ben superiori alla media dell'ultimo mese. Il titolo si trova su livelli che non vedeva dal 2001 e ha rinnovato i suoi massimi a 10,98 euro in un mercato positivo sul prossimo collocamento delle azioni e del bond convertendo, che includono di fatto azioni Ferrari, che verrà successivamente scorporata.

Le banche seguono la scia europea con acquisti diffusi sulle popolari come EMILIA e MILANO. Fa eccezione MONTE PASCHI.

Ben comprata A2A : ieri è cominciato il collocamento dello 0,5% del capitale dell'utility, mentre oggi il comune di Como ha aperto all'ipotesi di fusione con ACSM-AGAM.

Chiude debole SAIPEM in una seduta volatile in cui ha toccato un minimo a 9,92 euro e si è riportata sui livelli di fine 2009. Ieri aveva perso il 10% a seguito del probabile stop a South Stream. Oggi l'AD Umberto Vergine ha quantificato l'impatto sui ricavi 2015 in 1,25 miliardi.

Vivace il comparto tlc in Europa dopo l'annuncio dell'accordo tra Telenor e TeliaSonera di una fusione dei rispettivi asset in Danimarca. TELECOM guadagna il 3% anche sulla scia delle dichiarazioni di ieri del presidente Giuseppe Recchi che allontanano l'ipotesi di un accordo in tempi stretti per un'integrazione con Oi in Brasile.   Continua...