Tv, Mediaset prima per redditività, Sky per solidità patrimoniale - R&S

mercoledì 3 dicembre 2014 17:05
 

MILANO, 3 dicembre (Reuters) - L'insieme dei quattro maggiori operatori televisivi italiani (Mediaset, Sky Italia, Rai e La7 ) ha segnato nel 2013 una flessione dei ricavi del 3,5% a 8,97 miliardi di euro, mentre negli ultimi cinque anni la contrazione sfiora il 9%.

Mediaset risulta prima per produttività e redditività, Sky è la più solida sotto il profilo patrimoniale.

E' la fotografia scattata da R&S di Mediobanca su un settore che l'anno scorso valeva lo 0,55% del Pil e che ha sofferto soprattutto per il forte ridimensionamento degli investimenti pubblicitari: -9,6% la raccolta aggregata nel 2013, -15,5% nel 2009-2013.

Hanno tenuto invece i servizi a pagamento (+0,3% nel 2013, +7,6% dal 2009) e il canone Rai (+0,5% l'anno scorso, +6,6% nei cinque anni).

La classifica per fatturato 2013 mostra quindi il gruppo Mediaset in testa con 3,36 miliardi (ma senza la controllata spagnola scenderebbe al terzo posto con 2,44 miliardi), seguita da Sky con 2,85 miliardi, Rai con 2,65 miliadi e La7 con 115 milioni. Nel confronto R&S non ha tenuto conto di Discovery Channel che nel 2013 ha fatturato 144 milioni.

Mediaset è al primo posto per produttività del lavoro (valore aggiunto netto per dipendente) e per incidenza del costo del lavoro sul valore aggiunto netto (CLUP); il Biscione vince anche per margine operativo netto su fatturato, al 7,5% (la metà del 2009) contro il 3,1% di Rai, l'1,4% di Sky Italia (negativa La7).

Quanto al risultato netto, la Rai ha cumulato tra il 2009 e il 2013 perdite per 396 milioni, segnando un utile solo nel 2011 e nel 2013; Mediaset ha sommato nel quinquennio utili per 571 milioni chiudendo solo il 2012 in perdita, Sky Italia per 314 milioni con un rosso di 48 milioni solo l'ultimo anno; La7 ha subìto perdite complessive per 507 milioni, senza mai raggiungere l'utile.

Sul fronte patrimoniale, il gruppo più solido è Sky con un'incidenza dei debiti sui mezzi propri scesa dal 67,5% nel 2009 al 16,4% nel 2013; quella di Mediaset è diminuita dal 65,4% al 56,9%, la Rai si è progressivamente indebolita dal 27,2% (2009) al 151,4% nel 2013 a causa della riduzione del capitale netto per perdite. Nel 2013 La7 non aveva debiti finanziari.

  Continua...