Mef per estendere a Eni, Finmeccanica requisiti onorabilità-Morando

mercoledì 3 dicembre 2014 16:35
 

ROMA, 3 dicembre (Reuters) - Il ministero dell'Economia è impegnato affinché i requisiti di onorabilità e ineleggibilità degli amministratori delle società partecipate pubbliche siano estesi a Eni e Finmeccanica, le uniche a non averli ancora recepiti in statuto.

Lo ha detto il sottosegretario all'Economia, Enrico Morando, in un'audizione in Senato.

"L'applicazione della direttiva Saccomanni ha dato buona prova, anche in termini di maggiore trasparenza", ha detto Morando: "Per questo il ministero dell'Economia è impegnato per assicurare l'inserimento di questi requisiti anche negli statuti di Eni e Finmeccanica".

Nel maggio scorso le assemblee di Eni e Finmeccanica avevano respinto la proposta dell'azionista Tesoro, proposta che richiedeva una maggioranza qualificata, bocciandola con il voto decisivo di alcuni fondi.

Le clausole bocciate prevedono la decadenza per giusta causa senza risarcimento dei danni dalle funzioni di amministratore della società di chi sia stato colpito da una sentenza di condanna anche non definitiva per reati finanziari, associativi e contro la pubblica amministrazione.

(Roberto Landucci)

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