Borsa Milano prosegue positiva, volatile Saipem, bene Telecom e Fca

mercoledì 3 dicembre 2014 12:18
 

MILANO, 3 dicembre (Reuters) - Piazza Affari prosegue in buon rialzo, facendo un po' meglio rispetto all'andamento degli altri mercati europei, che hanno subito un lieve contraccolpo dall'annuncio di un incidente a una centrale nucleare in Ucraina.

Denaro diffuso un po' su tutto il listino. Intorno alle 12,00 l'indice FTSE Mib guadagna lo 0,44%, l'AllShare lo 0,45%. Volumi sotto il miliardo di euro.

Ben raccolte le banche con INTESA SP in salita dell'1% e UNICREDIT dello 0,20%. Bene le popolari, cedente MPS in calo dello 0,86%. Il futures sale dello 0,43%.

Nel settore oil, SAIPEM prosegue incerta in crescita dello 0,4% dopo avere rotto quota 10 euro e nuovo minimo a 9,92 euro, livello che riporta il titolo a fine 2009, mentre ieri ha perso il 10% a seguito del probabile stop al progetto South Stream. Oggi l'AD, Umberto Vergine, dice in un'intervista che l'impatto sui ricavi 2015 sarebbe di 1,25 miliardi in caso di non prosecuzione dei lavori. Un report di un broker italiano evidenzia come sia difficile che il progetto possa proseguire, "tenuto conto delle crescenti tensioni per le compagnie russe sul lato finanziamenti". Oggi Credit Suisse ha tagliato il prezzo obiettivo sul titolo a 11 da 12,2 euro.

Debole ENI che risente anche del downgrade di Barclays che ha tagliato la raccomandazione a UNDERWEIGHT da EQUAL WEIGHT e prezzo obiettivo a 18,5 euro da 21 euro precedente.

Fra le utility, bene A2A che guadagna il 2% circa. Ieri è cominciato il collocamento dello 0,5% del capitale della utility su un totale di 16 milioni di pezzi.

Dopo un avvio positivo, cede YOOX nonostante il nuovo record di vendite giornaliere nel cosiddetto 'Cyber Monday'.

Forte TELECOM in rialzo del 2,5% all'interno di un settore delle tlc in crescita dello 0,16%. Oggi Nomura ha alzato il prezzo obiettivo sulla società di tlc italiana a 1,05 euro da 0,90 precedente con un rating di NEUTRAL.

Bene anche FCA (+2,6%) sulla scia delle vendite negli Usa da parte di Chrysler a novembre.   Continua...