South Stream, ancora da valutare se Putin vuole chiuderlo-Gentiloni

martedì 2 dicembre 2014 17:43
 

BRUXELLES, 2 dicembre (Reuters) - Andranno valutate nei prossimi giorni le reali intenzioni del presidente russo Vladimir Putin e dell'Ad di Gazprom Alexei Miller, che hanno annunciato ieri di voler concludere il progetto del gasdotto South Stream.

E' quanto dice il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, che ha parlato oggi nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles a margine di un incontro della Nato.

"Su South Stream saranno i prossimi giorni che ci diranno se l'annuncio fatto ieri da Putin sarà definitivo oppure no", ha detto Gentiloni.

"La partecipazione italiana al progetto era importante, ma condizionata", ha aggiunto il ministro.

Alla domanda se il gasdotto Tap prenderà maggiore quota dopo la possibile fine di South Stream, Gentiloni ha risposto: "Non è che ci sia un nesso tra la possibilità che South Stream venga meno e il sostegno che noi diamo al Tap".

"Il Tap è un elemento di diversificazione molto importante: lo era prima dell'annuncio di Putin, certamente può esserlo a maggior ragione ora. Senza dare per definitivo l'esito dell'annuncio di ieri", ha concluso il capo della Farnesina.

South Stream è controllato da Gazprom e partecipato al 20% da Eni.

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