Club Méd, altro rilancio di Bonomi sarebbe dannoso per società - AD

martedì 2 dicembre 2014 11:57
 

PARIGI, 2 dicembre (Reuters) - Una nuova controfferta da parte di Andrea Bonomi sarebbe dannosa per Club Mediterranee , perché si tradurrebbe in un programma di "taglio di costi massiccio".

Lo ha detto l'amministratore delegato del gruppo del turismo, Henri Giscard d'Estaing, intervistato dall'emittente radiofonica BFM Business.

Il Ceo si è schierato sin dall'inizio della contesa con la cordata guidata da Fosun, che ha rilanciato ieri.

Il numero uno di Investindustrial ha tempo sino al 17 dicembre per presentare una nuova controfferta.

Alla domanda se un altro rilancio di Bonomi, che è affiancato dall'operatore di private equity Kkr, sarebbe dannoso per il gruppo, d'Estaing ha risposto: "Sì. Alla luce del prezzo che è stato raggiunto, senza la possibilità di creare sinergie e con un'ottica di breve termine che hanno investitori come Kkr, è ovvio che sarebbe dannoso per la società. Nel breve termine l'unico modo per rendere profittevole l'investimento sarebbe tagliare i costi in modo massiccio e vendere asset".

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