PUNTO 1-Rcs, no ragioni per cambiare Ad, su direzione Corriere tempi chiari-Elkann

venerdì 28 novembre 2014 20:01
 

(Aggiunge dichiarazioni Della Valle)

MILANO, 28 novembre (Reuters) - Per Fiat Chrysler (FCA) , primo azionista di Rcs, non ci sono motivi per cambiare l'amministratore delegato del gruppo editoriale perché sta lavorando bene.

Lo ha detto il presidente John Elkann aggiungendo che la nomina del nuovo direttore del Corriere della Sera al posto di Ferruccio de Bortoli avverrà nei tempi e nei modi previsti.

I risultati dell'ultimo trimestre mostrano una "netta progressione rispetto all'anno scorso" e il management ha confermato i target di fine anno, ha sottolineato Elkann a margine di un evento. "Rispetto a una società che era fallita il progresso è stato notevole, oggi è una società che si è stabilizzata e che ha un futuro davanti".

L'AD Pietro Scott Jovane - il cui incarico scade insieme a quello del resto del Cda la prossima primavera - "sta lavorando bene e questa è la cosa più importante". "Non c'è nessuna ragione per cambiare chi lavora bene", ha proseguito il presidente di FCA.

A una domanda sui tempi di sostituzione di de Bortoli, che secondo gli accordi con l'azienda lascerà la direzione del Corriere il prossimo 30 aprile, Elkann ha detto: "Il comunicato stampa era molto chiaro, ha determinato i tempi e il processo".

"Sono fuori dall'Italia e mi dicono che Jaki Elkann ha fatto ancora dichiarazioni sulla gestione di Rcs e su quello che la società dovrebbe fare in futuro", commenta in una dichiarazione resa in serata Diego Della Valle, secondo azionista di Rcs alle spalle di Fca. "Non capisco a che titolo parli, non avendo lui nessun incarico operativo nella gestione di Rcs. Qualcuno dovrebbe ricordargli che Rcs è una società quotata in borsa, che ha un Cda che la gestisce e che deve rispondere del suo operato al mercato e a moltissimi azionisti, alcuni dei quali rilevanti, che non mi risulta tra l'altro abbiano mai delegato Jaki Elkann a parlare per loro conto".

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