PUNTO 1-Ferrari valuta ipotesi loyalty shares, potrebbe blindare controllo

venerdì 28 novembre 2014 14:44
 

(Riscrive aggiungendo contesto)

MILANO, 28 novembre (Reuters) - Ferrari, che nel 2015 verrà scorporata dalla casa madre Fiat-Chrysler (Fca), valuta l'ipotesi di istituire il meccanismo delle loyalty shares, che potrebbe blindare il controllo della società.

"Ad oggi è una ipotesi, tra le tante", ha detto John Elkann, primo azionista di Fca e prossimo socio di riferimento di Ferrari, a margine di una presentazione a Milano.

Exor detiene il 30% circa di Fca, che controlla il 90% di Ferrari. Dopo il collocamento in borsa del 10% del capitale e lo scorporo, Exor dovrebbe avere il 24% della casa di Maranello, che, unito al 10% di Piero Ferrari, e rafforzato con il meccanismo delle loyalty shares potrebbe portare i due soggetti a detenere una quota intorno al 50% dei diritti di voto.

Il meccanismo delle loyalty shares, utilizzato per Fca e per Cnh Industrial, ha consentito ad Exor di raddoppiare il numero dei suoi diritti di voto, portandoli al 46,6% del totale, che include le azioni proprie.

Elkann ha detto di non avere in programma di costruire intorno a Ferrari un polo del lusso.

Diversi analisti hanno immaginato un'operazione analoga a Ferrari, per i marchi Maserati e, in futuro, Alfa Romeo, che porterebbe le società sotto il controllo di Exor.

La casa di Maranello, che a fine settembre aveva una posizione finanziaria netta positiva per 1,5 miliardi di euro, dopo lo scorporo avrà un saldo negativo, come annunciato dall'AD Fca Sergio Marchionne alla presentazione del piano.

In ogni caso, secondo Elkann, "è prematuro" parlare di un bond Ferrari, sul quale il mercato ha cominciato a speculare.   Continua...