Saipem -5% in Borsa, Eni -2,3% dopo decisione Opec, si teme taglio a investimenti

giovedì 27 novembre 2014 16:20
 

MILANO, 27 novembre (Reuters) - Saipem amplia il ribasso a Piazza Affari sulla scia della decisione dell'Opec di non tagliare la produzione petrolifera e conseguente discesa del prezzo del brent a 75 dollari al barile.

Intorno alle 16,15 il titolo della società di ingegneristica e costruzioni controllata da Eni è in asta di volatilità con un calo teorico del 5% a 12,15 euro. Pesante anche Eni che cede il 2,31% a 16,46 euro con oltre 13,4 milioni di pezzi scambiati a fronte di una media di 19 milioni circa.

La lettera sta colpendo tutte le società petrolifere europee: lo stoox del settore oil and gas cede il 3%.

"Se scende il prezzo del petrolio nessuno investirà nell'esplorazione e produzione e questo per una oil service come Saipem è negativo", osserva un analista di una banca d'affari italiana.

(Giancarlo Navach)

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