Italia e Francia a rischio censura Ue, giudizio Commissione a marzo

giovedì 27 novembre 2014 11:56
 

di Robin Emmott

BRUXELLES, 27 novembre (Reuters) - Venerdì la Commissione europea dirà che le leggi di Stabilità 2015 di Francia, Italia e Belgio rischiano di violare le regole di bilancio comunitarie, ma rinvierà qualsiasi decisione formale al mese di marzo.

I tre Paesi, mostra una bozza di conclusioni letta da Reuters, fanno parte di un gruppo a rischio censura che comprende anche Spagna, Portogallo, Austria e Malta.

La Commissione sollecita tutti questi Paesi a non violare le regole ma rimanda Roma, Parigi e Bruxelles a un secondo esame in marzo.

In questo modo viene concesso più tempo per un aggiustamento delle politiche economiche in vista della decisione dell'esecutivo Ue.

La Commissione Ue deve decidere se multare la Francia per non aver rispettato i target di bilancio e se aprire una procedura di infrazione nei confronti di Italia e Belgio per il livello del debito.

"Nel complesso, la Commissione è del parere che il bilancio della Francia, che è attualmente sotto il braccio correttivo, sia a rischio di non conformità con le disposizioni del Patto di stabilità e crescita", si legge nella bozza.

Mentre la Francia è finita nel mirino per il ritmo troppo lento di riduzione del deficit, la Commissione contesta a Italia e Francia l'ancora eccessivo livello di debito pubblico.

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