Retelit, dimissioni presidente e consiglieri per divergenze - sindaci

giovedì 27 novembre 2014 09:07
 

MILANO, 27 novembre (Reuters) - Le dimissioni dei consiglieri di amministrazione di Retelit sono dovute a "divergenze di vedute" con gli altri membri del Cda, con particolare riferimento all'utilizzo del bridge loan nel contesto dell'operazione di finanziamento KBC.

E' quanto si legge in comunicato del collegio sindacale del gruppo, che risponde a una lettera di Consob datata ieri.

Il 25 novembre scorso, ricordano i sindaci, si sono dimessi il presidente Gabriele Pinosa, il vice presidente Majdi Ashibani e i consiglieri Stefano Borghi, Abdelmola Elghali e Paola Pillon per divergenze "non sanabili" con i consiglieri Anders Leideman e Mauro Tosi (membri del comitato esecutivo, sciolto il 19 novembre scorso).

Il 19 novembre, ricostruisce il collegio, Pinosa aveva proposto di revocare alcuni amministratori delle controllate e-via e Retelit US, ovvero Tosi e Leideman, proposte approvate dal Cda, ma che i sindaci avevano rilevato essere non sostanziate da evidenze e soggette ai "rischi giuridici collegati alla mancata specifica emersione di una giusta causa di revoca".

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