Borsa Usa piatta vicina a recenti record dopo dati macro fiacchi

mercoledì 26 novembre 2014 18:02
 

NEW YORK, 26 novembre (Reuters) - L'azionario Usa è poco mosso alla vigilia del Thanksgiving consolidando i recenti record anche se oggi il mercato registra una serie di dati economici sotto le attese.

Gli scambi sono sottili a causa dell'assenza di alcuni operatori per la festività di domani, quando il mercato resterà chiuso, mentre venerdì l'orario degli scambi sarà ridotto.

I bassi volumi potrebbero determinare ampie oscillazioni nei prezzi, in particolare in una situazione che vede il Dow e l'S&P provenienti da una serie di massimi storici.

Quanto ai dati macro di oggi le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione hanno registrato un'inattesa crescita sopra quota 300.000 per la prima volta da inizio settembre, mentre i nuovi ordini di beni durevoli sono scesi a ottobre per il secondo mese consecutivo.

L'indicatore Pmi sull'attività economica nel Midwest è calato oltre le attese, mentre la fiducia dei consumatori è cresciuta a novembre a un massimo da oltre sette anni, ma il dato finale è leggermente inferiore alla lettura preliminare.

"Questo non è sufficiente a fare deragliare il rally, perché anche se i mercati hanno raggiunto valutazioni corrette, quando si considerano le alternative presenti, l'azionario rimane ancora il migliore asset", commenta Matthew Keator, partner della società di gestione patrimoniale Keator Group.

Intorno alle 17,55 il Dow Jones cede lo 0,1%, il Nasdaq sale dello 0,35% circa, mentre lo S&P 500 avanza di un frazionale 0,09%.

Il settore immobiliare è debole dopo che i dati sulle vendite di case in corso sono scesi contro le attese nel trimestre in corso anche se le vendite di nuove case sono cresciute

Tra i singoli titoli Deere & Co è tra i peggiori con un calo dello 0,8%, in recupero dall'iniziale perdita del 3,6%, dopo la diffusione dei conti trimestrali e la previsione di un calo delle vendite di macchinari agricoli nel primo trimestre dell'esercizio 2015 che termina a gennaio.   Continua...