Borsa Milano in lieve rialzo con Europa, bene Yoox e Ansaldo, giù Eni

mercoledì 26 novembre 2014 13:07
 

MILANO, 26 novembre (Reuters) - Piazza Affari chiude la mattinata in lieve rialzo, così come l'aveva aperta, recuperando il lieve ritracciamento innescato dai dati inferiori alle attese sulla fiducia dei consumatori e dalle parole del vicepresidente Bce Vitor Constancio che ha rinviato all'inizio del 2015 ogni valutazione su eventuali acquisti di bond governativi.

"E' un modo per spostare più avanti nel tempo le aspettative sul QE", dice un trader commentando le parole di Constancio.

I mercati restano comunque orientati a moderato rialzo su entrambe le sponde dell'Atlantico. "Non credo che gli investitori prenderanno posizioni forti oggi visto che domani inizia il ponte Usa per il giorno del Ringraziamento", dice un trader.

Intorno alle 13 il FTSE Mib sale dello 0,2%, mentre l'Allshare dello 0,15% con volumi intorno al miliardo di euro.

Il FTSEurofirst 300 sale dello 0,3%, positivi i derivati sugli indici Usa.

Accelera a quasi +5% YOOX, spinta dal broker Canaccord Genuity che ha avviato la copertura con "buy" e target a 21,2 euro.

Tonica ma sotto i massimi di giornata ANSALDO STS (+3,7%) spinta, secondo i trader, dalle indiscrezioni stampa su una possibile offerta cinese per il settore trasporti messo in vendita da Finmeccanica che comprende in primo luogo Ansaldo Breda ma anche STS.

Bene ENEL dopo l'intervista al Sole 24 Ore dell'AD Francesco Starace dove il manager spiega che il piano industriale includerà risparmi da investimenti nell'ordine di 1,6 miliardi nei primi due anni. "Sicuramente positiva questa disanima della propria strategia da parte dell'AD che riteniamo possa essere finalizzata a una maggiore comprensione del mercato per l'innalzamento del target di debito a fine 2015 che ha recentemente portato ad una decisa fase di debolezza per il titolo", commenta in una nota Icbpi.

Moderatamente positive le banche, in calo come nel resto d'Europa il settore energetico a causa della costante debolezza del greggio, dettata anche dalle aspettative che nella riunione dell'Opec di domani non sarà deciso alcun taglio alla produzione. ENI cede l'1%, SAIPEM l'1,4%.   Continua...