Aeroporti, a Fraport scali greci per 1,23 mld, sconfitta Corporacion America

martedì 25 novembre 2014 15:01
 

ATENE/MILANO, 25 novembre (Reuters) - La coppia formata dalla società di gestione aeroportuale tedesca Fraport e dal gruppo energetico greco Copelouzos ha ottenuto l'esclusiva a trattare l'acquisizione e la gestione di quattordici scali regionali greci.

Lo ha annunciato l'agenzia per le privatizzazioni di Atene.

Fraport e Slentel, controllata di Copelouzos, hanno messo sul piatto 1,23 miliardi di euro per aggiudicarsi i terminal, fra gli altri, delle località turistiche di Rodi, Corfù, Mykonos e Santorini.

Battuti gli altri potenziali compratori, ovvero l'accoppiata formata dall'argentina Corporacion America e dalla società di ingegneristica greca Metka e il consorzio Vinci -Ellaktor.

Fraport, attraverso un comunicato, ha detto di prevedere il consolidamento della società operativa greca entro la fine dell'anno prossimo. La newco che gestirà gli scali greci, secondo le stime del gruppo tedesco, nei primi tre anni accumulerà perdite nette per circa 100 milioni di euro.

A questo punto, Corporacion America potrà focalizzarsi sui piani di crescita in Italia. A partire dalla fusione tra Sat e Aeroporto di Firenze, con la nascita del polo toscano.

La holding argentina non nasconde la volontà di partecipare alle privatizzazioni di scali italiani che sono in cantiere. In una recente intervista, Roberto Naldi, presidente di Corporacion America Italia, ha manifestato interesse per l'aeroporto di Palermo, con l'idea di dare vita a un polo siciliano con quello di Trapani, già in portafoglio.

In passato, Corporacion America si era fatta avanti per la privatizzazione dello scalo di Genova.

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