Italia, appropriato rallentamento rientro deficit strutturale-Ocse

martedì 25 novembre 2014 11:30
 

MILANO, 25 novembre (Reuters) - La decisione dei governo di Italia e Francia di rallentare il processo di consolidamento del deficit strutturale appare appropriata in quanto aiuterà le riforme strutturali e le ulteriori misure di stimolo monetario a rafforzare l'attività economica.

È quanto sostiene l'Ocse nella nuova edizione dell'Economic outlook 2014, pubblicata questa mattina, in cui peraltro l'organizzazione rivede al rialzo le proprio stime sul deficit italiano.

"Mantenere i precedenti impegni avrebbe comportato una rapida contrazione fiscale (...) che avrebbe probabilmente depresso ulteriormente l'attività e anche rischiato di portare la zona euro ad una nuova recessione" si legge nell'Economic outlook.

PERSEGUIRE RIFORME "CON DETERMINAZIONE"

Per sostenere la crescita economica il governo, nota l'Ocse, "ha appropriatamente ritardato il consolidamento fiscale e ha completato alcuni passi iniziali del proprio ampio programma di riforme strutturali".

Ma l'organizzazione sottolinea la necessità di perseguire "con determinazione" tale programma di riforme, insieme all'implementazione delle riforme precedenti, per rendere "sostenibile" una crescita più robusta.

L'Ocse prevede per l'Italia un rapporto deficit/Pil del 3,0% quest'anno, del 2,8% il prossimo e del 2,1% nel 2016; le precedenti stime, risalenti a maggio, indicavano un 2,7% per il 2014 e un 2,1% per il 2015.

  Continua...