Borsa Milano chiude in netto rialzo a massimi seduta su dichiarazioni Draghi

venerdì 21 novembre 2014 17:47
 

MILANO, 21 novembre (Reuters) - Seduta euforica a Piazza Affari, la migliore in Europa. A imprimere il tono alla giornata sono state le dichiarazioni di inizio seduta del presidente delle Bce, Mario Draghi, che ha detto che la Banca centrale europea è pronta ad agire il più velocemente possibile per contrastare la bassa inflazione ampliando ancora di più i canali di intervento.

Le parole di Draghi hanno riacceso forti speculazioni su un intervento della Bce già nel meeting del 4 dicembre e la mossa più accreditata dal mercato riguarda l'acquisto di titoli di Stato, come evidenziato dal calo dei rendimenti dei Btp decennali ai nuovi minimi storici. Un secondo strappo al rialzo è arrivato con l'annuncio della banca centrale cinese sul taglio dei tassi, per la prima volta da oltre due anni, con l'obiettivo di dare impulso ad un'economia in fase di raffreddamento.

"Le dichiarazioni di Draghi, unite alle ricoperture hanno fatto balzare gli indici oggi. Il FTSE Mib è a ridosso di quota 20.000 una resistenza importante che per superarla occorrono però i volumi", osserva un trader.

L'indice FTSE Mib termina in rialzo del 3,88% sui massimi di seduta, l'Allshare del 3,61%. In Europa il FTSEurofirst 300 avanza del 2,12%. Volumi superiori a 4,1 miliardi di euro nel finale.

In luce i bancari che riprendono terreno dopo i ribassi della vigilia. Spicca il +5,41% di BANCO POPOLARE in linea con POP EMILIA a +5,4% e UBI (+4,42%) e UNICREDIT in rialzo del 5,58%.

Nell'energia ENEL sale del 4,43%% dopo che l'Opv della controllata Endesa ha fruttato un incasso di oltre 3 milardi di euro migliore delle attese.

Forte anche ENI, in rialzo del 4,69% a fronte del settore europeo che sale del 3,31%, mentre rialzo più contenuto per SAIPEM (+0,75%) dopo la corsa registrata durante la settimana.

TELECOM ITALIA cresce dell'1,71% nel giorno del Cda chiamato ad esaminare le mosse strategiche in Brasile, con l'ipotesi di un'aggregazione tra Tim Brasil e Oi, e in Italia, con l'interesse per la quota di maggioranza di Metroweb.

Secondo Equita Sim un deal in Brasile "avrebbe un forte senso industriale, eleverebbe il posizionamento strategico di Telecom Italia in Brasile fornendole una chiara mission".   Continua...