Borsa Milano in rialzo su dichiarazioni Draghi, taglio tassi Cina

venerdì 21 novembre 2014 13:15
 

MILANO, 21 novembre (Reuters) - Dopo i cali di ieri tornano gli acquisti sull'azionario milanese, così come sulle altre piazze europee, in una seduta dominata dalle notizie sul fronte macro.

A imprimere il tono alla giornata sono state le dichiarazioni di inizio seduta del presidente delle Bce, Mario Draghi, che ha detto che la Banca centrale europea è pronta ad agire il più velocemente possibile per contrastare la bassa inflazione ampliando ancora di più i canali di intervento.

Le parole di Draghi hanno riacceso forti speculazioni su un intervento della Bce già nel meeting del 4 dicembre e la mossa più accreditata dal mercato riguarda l'acquisto di titoli di Stato, come evidenziato dal calo dei rendimenti dei Btp decennali ai nuovi minimi storici.

Un secondo strappo al rialzo è arrivato con l'annuncio della banca centrale cinese sul taglio dei tassi, per la prima volta da oltre due anni, con l'obiettivo di dare impulso ad un'economia in fase di raffreddamento.

"La reazione del mercato è evidente", dice un'operatrice.

In particolare, per quanto riguarda le dichiarazioni del presidente della Bce "il mercato fino a ieri sembrava scettico su nuove mosse a breve ma oggi Draghi è stato abbastanza esplicito. Le aspettative su un Qe adesso sono forti ma bisogna vedere poi in pratica come la Bce potrà espandere il bilancio fino a 3.000 miliardi di asset in portafoglio, che non è poco", aggiunge.

Attorno alle 13,00 l'indice FTSEMib è in rialzo del 2,08% e l'Allshare dell'1,97%.In Europa il FTSEurofirst 300 avanza dell'1,55% circa.

Sul mercato dei derivati il futures sul FTSE Mib sale a 19.585 punti, mentre a Wall Street i futures sugli indici indicano un avvio positivo per la borsa Usa.

A Milano, in luce i bancari che riprendono terreno dopo i ribassi della vigilia. Spicca il +4,7% di BANCO POPOLARE seguita da POP EMILIA a +3,5% e UBI e UNICREDIT entrambi in rialzo del 3% circa, a fronte di un settore che sale del 2,7%.   Continua...