Borsa Milano in calo su realizzi dopo deboli dati eurozona, giù banche

giovedì 20 novembre 2014 17:39
 

MILANO, 20 novembre (Reuters) - Dopo cinque sedute consecutive di guadagni, Piazza Affari chiude la sessione odierna in calo, anche se recupera nel pomeriggio, in un mercato che risente dei deludenti dati macro della zona euro di questa mattina.

Le indicazioni sotto le attese sull'attivita del settore privato dell'eurozona, sia manifatturiero che servizi, e soprattutto la vistosa frenata in Germania, hanno riaccesso le preoccupazioni sulla crescita innescando i realizzi dopo gli ultimi rialzi sostenuti dall'apertura della Bce a un possibile quantitative easing.

Secondo gli operatori, proprio alla luce di questi ultimi dati, le speculazioni su interventi straordinari di Francoforte torneranno a farsi sentire in modo sensibile sui mercati.

"Il mercato sta tornando a scontare un ritmo più veloce di deterioramento dell'economia dell'eurozona nell'ultima parte del 2014", commenta in una nota Vincenzo Longo, market strategist di IG. "Queste figure pertanto tornano a mettere pressione alla Bce per un intervento già a dicembre sul fronte del Qe, che dovrebbe interessare l'acquisto dei titoli di Stato", aggiunge.

L'indice FTSEMib chiude in calo dello 0,88% a 19.209,22 punti, sopra i minimi di seduta di 19.036,34 punti grazie ad un recupero nel finale sulla scia dell'inversione di tendenza di Wall Street per effetto di alcuni buoni dati macro. L'Allshare perde lo 0.8%.

Volumi sull'azionario intorno a 2,6 miliardi di euro.

In Europa il FTSEurofirst 300 perde lo 0,3%.

Il principale obiettivo dei realizzi odierni è stato il settore bancario, particolarmente vulnerabile agli umori del mercato in un contesto di persistente debolezza del ciclo del credito, come confermato dai dati Abi di ieri.

L'indice settoriale italiano perde l'1,78%, a fronte di un calo dell'1,5% circa del paniere europeo.   Continua...