Italia, banche verso aggregazioni per contenimento costo funding-Dbrs

giovedì 20 novembre 2014 15:12
 

MILANO, 20 novembre (Reuters) - Il settore bancario italiano sarà interessato da un processo di consolidamento, di cui una leva importate sarà la necessità per gli istituti di credito di ridurre i costi di finanziamento.

Lo afferma Nicola De Caro, analista del settore finanziario europeo di Dbrs, parlando con Reuters a margine della conferenza dedicata dall'agenzia di rating all'Italia.

"C'è stato un miglioramento generale delle condizioni di funding, ma alcune banche fanno ancora fatica ad accedere al mercato o pagano tassi molto alti", spiega De Caro. "Questo dipende anche dalla frammentazione del settore e potrebbe essere una leva potente in un eventuale nuovo processo di consolidamento.

"Questo processo ci sarà, magari non subito perché i comprehensive assessement sono andati bene e hanno eliminato un possibile fattore d'urgenza, ma ci sarà", prosegue l'analista, aggiungendo che, tolte le due big Unicredit e Intesa Sanpaolo, la fase di consolidamento riguarderà in qualche modo tutti gli altri istituti.

Secondo l'agenzia di rating il risultato dei test bancari europei non elimina completamente l'incertezza che grava sul settore, ma dimostra il "buon lavoro fatto" dagli istituti italiani in termini di aumenti di capitale e di pulizia dei bilanci.

"Se si vogliono fare aggregazioni di qualità questo è il momento giusto, in cui si vanno ad unire banche ben capitalizzate e con bilanci puliti", conclude De Caro.

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