Borsa Milano estende calo con Europa dopo Pmi, giù banche, sale Saipem

giovedì 20 novembre 2014 12:49
 

MILANO, 20 novembre (Reuters) - Piazza Affari estende il ribasso dopo dati macroeconomici peggiori delle attese che hanno condizionato tutte le borse europee. Milano soffre di più per la debolezza di titoli pesanti sull'indice come le banche ed Enel.

"Le borse sono peggiorate dopo i brutti Pmi sulla Germania e sulla zona euro", dice un trader, che trova conforto però nella sostanziale stabilità dello spread sul debito Italia/Germania. Dati economici deboli alimentano peraltro le aspettative di interventi straordinari della Bce: "Il mercato è salito nell'ultima settimana, oggi sono scattati i realizzi", conclude.

Intorno alle 12,40 il FTSEMib perde l'1,67%, l'Allshare l'1,6% mentre il futures sull'indice si muove sui minimi di seduta poco sopra il supporto di 19.000 punti. Volumi sull'azionario intorno a 1,2 miliardi di euro.

In Europa il FTSEurofirst 300 è in calo dello 0,6%, negativi anche i derivati sugli indici Usa.

Sale in controtendenza SAIPEM (+2%) aiutata dalle operazioni di M&A nel mondo oil & gas che spingono le valutazioni del settore.

Soffrono invece i bancari, che anche in Europa sono bersagliati dalle vendite (-1,6%). In Italia l'indice di settore cede il 2,2% con BANCO POPOLARE , UBI, POP EMILIA e POP MILANO intorno a -3%. Icbpi sottolina in una nota che gli ultimi dati Abi sul settore "confermano la persistente debolezza del ciclo del credito, in particolare nel settore dei finanziamenti alle imprese, che Banca d'Italia vede in recupero solo dalla seconda metà 2015". "Volumi di credito in calo, margini commerciali stabili e un contributo delle attività finanziarie ('carry trade') in tendenziale riduzione a causa del calo dei rendimenti governativi mettono pressione sul margine da interessi, che rappresenta la principale fonte di ricavo delle banche italiane", avverte il broker.

Ritraccia MEDIASET (-1,3%) dopo una buona partenza alimentata dalla promozione a "outperform" da "neutral" da parte di Mediobanca Securities, secondo cui il titolo tratta a deciso sconto rispetto ai concorrenti.

In netto calo TELECOM ITALIA (-1,5%) alla vigilia di un Cda che ha sul tavolo i dossier Brasile e Metroweb e che indiscrezioni stampa raccontano come diviso.

Scende più della media del mercato ENEL nonostante il successo che sembra aver ottenuto l'Opv di Endesa; sul titolo pesa la prospettiva di collocamento di una quota del gruppo italiano da parte del Tesoro.   Continua...