Fsi ha poca chiarezza strategica - Micciché (Intesa)

giovedì 20 novembre 2014 11:11
 

MILANO, 20 novembre (Reuters) - Gaetano Micciché, direttore generale del gruppo Intesa Sanpaolo, è critico contro le ultime operazioni del Fondo Strategico Italiano, di cui sottolinea la poca chiarezza strategica.

"Mi sembrano iniziative a spizzichi e bocconi che abbiano poca chiarezza strategica", ha commentato a margine di un convegno in riferimento all'entrata del fondo controllato da Cdp in Inalca, del gruppo Cremonini, e Rocco Forte Hotels.

"Si chiama Fondo Strategico Italiano, quindi deve individuare quali sono i veri settori strategici del paese, deve cercare di individuare una strategia di investimento. In parte l'ha fatto in parte lo può fare ancora meglio", ha proseguito.

"Credo che il Fsi dovrebbe avere un primo obiettivo basico che è generare occupazione. Non credo che sia nato per avere un rendimento da private equity ma per far sì che i settori critici del paese possano avvalersi di un asset importante dello stato".

Sempre a proposito dell'investimento Fsi nel gruppo Cremonini, Micciché ha osservato: "che il Fondo Strategico faccia sempre bene il suo lavoro, su questo ho i miei dubbi".

A una domanda su eventuali Ipo nel settore alimentare, tema del convegno dal titolo "Le nuove frontiere dell'italian food", il dg di Intesa ha risposto: "non abbiamo niente in pipeline in questo settore, nei prossimi mesi non ci saranno Ipo nel settore".

"Certamente tra gli operatori più attivi in Italia ci sono i fondi private equity", ha osservato.

(Sabina Suzzi)

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