Gasdotto Tap è strategico, non comprometterne tempi - Guidi

mercoledì 19 novembre 2014 13:31
 

ROMA, 19 novembre (Reuters) - Il gasdotto Tap, che dovrebbe portare il gas dall'Azerbaijan alla Puglia a partire dal 2020, è un'opera strategica per l'Italia di cui non vanno compromessi i tempi di realizzazione.

Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, commentando le obiezioni che amministratori locali della Puglia hanno fatto sul progetto di un approdo a Malendugno (Lecce) del gasdotto.

"Non vogliamo mettere a rischio di non procedere con un'infrastruttura strategica e prioritaria come è il Tap. Nel caso il consorzio proponga un nuovo approdo valuteremo la scelta, ma questo non può pregiudicare l'opera nei tempi previsti", ha risposto la Guidi, a margine di un convegno, ad una domanda sulle obiezioni pugliesi.

Della questione dell'approdo discuterà la Conferenza dei servizi convocata il 3 dicembre.

Alla domanda se auspichi l'ingresso in Tap di un socio italiano come Snam, il ministro ha risposto che "la nazionalità dell'operatore non è una questione dirimente. Vedo con favore investimenti esteri nel nostro Paese, ma delle due opzioni, italiani o stranieri, una non è preferibile all'altra".

A fine ottobre, l'Ad di Snam Carlo Malacarne non ha escluso la possibilità di entrare nell'azionariato di Tap.

Nell'azionariato del gasdotto sono entrati nel mese scorso Enagas e Fluxys, quest'ultima alleata con Snam in altri business, al posto di E.On e Total con quote rispettivamente del 16 e del 19%. Gli altri azionisti sono: Bp con il 20%, Statoil con il 20%, Socar con il 20% e la svizzera Axpo (5%).

(Roberto Landucci)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia