BORSE EUROPA - Mercati in rialzo, affonda Areva dopo stop target

mercoledì 19 novembre 2014 11:20
 

INDICI                           ORE 11,00   VAR %    CHIUS. 2013
 EUROSTOXX50                       3129,22     0,28     3019
 FTSEUROFIRST300                   1361,67     0,11     1316,39
 STOXX BANCHE                       190,36     0,28      194,21
 STOXX OIL&GAS                      312,94    -0,43      335
 STOXX ASSICURAZIONI                244,42     0,48      228,22
 STOXX AUTO                         468,67     0,14      481,95
 STOXX TLC                          314,88    -0,42      297,6
 STOXX TECH                         292,63     0,05      290,51
   
    PARIGI, 19 novembre (Reuters) - L'azionario europeo è in leggero rialzo
questa mattina, nonostante una forte diminuzione dei prezzi del minerale di
ferro che ha determinato un deciso calo dei minerari.
    "Il calo dei prezzi del greggio e del metallo sta mandando segnali di
allarme sull'outlook della crescita globale, segnali che per il momento il
mercato azionario nel complesso sta ignorando. Questa incoerenza mostra che gli
equity sono sostenuti per lo più dall'input delle banche centrali e non da
indicatori economici", spiega Alexandre Le Drogoff, fund manager di Talence
Gestion.
    All'inizio della settimana l'azionario europeo è stato protagonista di un
rally sulle dichiarazioni del presidente della Bce Mario Draghi, che si è detto
pronto a ulteriori misure non convenzionali in caso di necessità.
    Alle 11,00 italiane circa l'indice paneuropeo FTSEurofirst 300 
guadagna lo 0,11%, a 1361,67 punti.
    Il Dax tedesco segna +0,28%, il Cac francese +0,1%, Londra
 scende dello 0,22.
    
    Tra i titoli in evidenza:
    Areva perde il 15,78% dopo che il gruppo francese del settore
nucleare ha sospeso i target finanziari 2015 e 2016 citando ritardi di un
progetto nucleare finlandese, la lentezza nel riavvio dei reattori giapponesi e
un mercato fiacco.
    Intertek è tra i titoli che perdono di più: la società britannica
specializzata nei test di qualità e sicurezza perde il 7,4% dopo aver annunciato
di aspettarsi per l'intero anno una crescita del fatturato organico e margini
operativi in linea con quello precedente.
    Royal Mail perde il 3,8% dopo i risultati del primo semestre.
    Saab guadagna il 3,3% sulle voci che il Brasile potrebbe
triplicare l'ordine di caccia prodotti dalla società svedese del settore difesa.
  
    L'indice dell'azionario svizzero SMI raggiunge quota 9.000, prima
volta dalla fine del 2007. 
    
    
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