Mps, valuteremo se arriva straniero con assegno - Profumo

martedì 18 novembre 2014 15:58
 

ROMA, 18 novembre (Reuters) - Il presidente di Mps Alessandro Profumo non vede "la fila" di investitori interessati a comprare la banca senese e se arrivasse un soggetto straniero con un'offerta cash la banca sarà pronta a valutarla.

Piuttosto, ha detto il banchiere in una tavola rotonda al consiglio nazionale della FABI, se una banca è interessata e ha già attività in Italia, potrebbe valutare le sinergie da aggregazione e essere disposta a pagare di più.

"Se arriva uno straniero con l'assegno in bocca lo valuteremo", ha detto Profumo, la cui banca sta lavorando per coprire lo shortfall da 2,11 miliardi emerso dopo l'esercizio della Bce attraverso un aumento fino a 2,5 miliardi e anche valutando eventuali proposte di aggregazione.

"Se (un eventuale soggetto interessato) ha business in Italia ha potenziali sinergie e quindi può pagare un po' di più", ha aggiunto.

Profumo non si aspetta che un'eventuale banca interessata al Monte decida di entrare in occasione del prossimo aumento di capitale.

"Se ci fosse una banca interessata punterebbe a comprare il 100% o ci fondiamo, tendo a escludere che venga in aumento per prendere il 20%", ha detto il presidente di Mps.

Anche la tempistica tra le varie ipotesi è del tutto aperta.

A chi chiedeva se ci sarà necessariamente prima l'aumento e poi un'eventuale aggregazione, Profumo ha chiarito che "non è stata ancora decisa la temporizzazione. Dobbiamo lavorare in parallelo anche sull'ipotesi dell'assetto strategico. La tempistica la decideremo in relazione alle opportunità".

L'aumento deve essere realizzato entro 9 mesi da ottobre ed è prevedibile che venga fatto prima di quella scadenza, ha detto ancora.

(Stefano Bernabei)

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