Banche, a ottobre rallenta ancora calo impieghi, ma più sofferenze - Abi

martedì 18 novembre 2014 15:00
 

ROMA, 18 novembre (Reuters) - Gli impieghi delle banche hanno mostrato in ottobre ancora un rallentamento del loro trend in calo, con un risultato che, pur negativo, è il migliore da maggio 2012, consolidando le attese di una inversione per la fine dell'anno.

Non cambia, invece, la fotografia della crescente cattiva qualità del credito, con sofferenze in aumento anche a settembre, con un rapporto sugli impieghi al 9,3% per le lorde e al 4,5 per le nette.

E' quanto emerge dal rapporto dell'Abi di novembre che illustra la situazione del credito italiano a ottobre e con i dati sulle sofferenze a settembre.

"Il complesso dei finanziamenti registra una ancor più lieve contrazione su base annua (-1,9% in miglioramento rispetto al -2,2% del mese precedente e dal -4,5% di novembre 2013, quando aveva raggiunto il picco negativo)", dice la sintesi del rapporto.

In particolare i finanziamenti a famiglie e imprese si posizionano al -0,8% come variazione annua a ottobre 2014 come nel mese precedente e -4,5% a novembre 2013.

Come nel mese scorso, anche "questo di ottobre 2014 per i prestiti bancari è il miglior risultato da maggio 2012", con una dinamica caratteristica non solo dell'Italia ma anche a livello dell'intera area dell'euro, si spiega nella sintesi del rapporto.

PEGGIORA ANCORA QUALITA' CREDITO

Le sofferenze continuano però a crescere, sottolinea l'Abi. Quelle lorde sono risultate a settembre 2014 pari a quasi 177 mld, 2,9 miliardi in più rispetto ad agosto 2014 e circa 32,3 miliardi in più rispetto a fine settembre 2013, segnando un incremento annuo di circa il 22,4%.   Continua...