Ibm annuncia altri 285 esuberi in Italia, oltre 1.000 in 18 mesi - Cisl

martedì 18 novembre 2014 11:32
 

MILANO, 18 novembre (Reuters) - Ibm ha annunciato ieri l'avvio di una nuova procedura di mobilità per 285 persone in Italia nell'ambito di un piano di bilanciamento delle risorse che prevede 1.898 tagli in Europa.

Lo dice una nota della Cisl in cui si ricorda che "si tratta della terza procedura di licenziamenti collettivi nell'arco di soli 18 mesi, cui si aggiungono le uscite volontarie, per una riduzione occupazionale complessiva di oltre 1.000 addetti".

Ibm ha motivato la scelta con i risultati economici negativi registrati nell'ultimo trimestre e con la necessità di razionalizzare e riorganizzare le attività tra le varie aree del mondo, spiega la nota sindacale che contesta la scelta del gruppo Usa preannunciando assemblee con i lavoratori e scioperi.

Un portavoce di Ibm, pur senza dare indicazioni sull'entità dei tagli e sul totale della forza lavoro in Italia, conferma che la società "ha aperto una consultazione con i sindacati con l'obiettivo di ribilanciare la forza lavoro in Italia, come fa in tutti i Paesi in cui opera". L'obiettivo è da un lato "incontrare le esigenze dei clienti che sono specifiche per ogni singola nazione", dall'altro "presidiare nuovi segmenti del mercato IT a più alto valore".

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