Borsa Usa fiacca a fine mattina malgrado annunci M&A, pesa recessione Giappone

lunedì 17 novembre 2014 16:57
 

NEW YORK, 17 novembre (Reuters) - Non bastano le notizie di grandi operazioni di fusione o acquisizione a spingere al rialzo Wall Street che a metà mattina è fiacca insieme ai titoli energetici che soffrono la debolezza dei derivati sul greggio innescata dalla recessione in Giappone.

Nel terzo trimestre, infatti, il Giappone è finito in recessione con un tasso annualizzato in calo dell'1,6% . Il dato ha innescato un calo dei futures sul greggio con il derivato Brent che ormai segna un calo del 30% circa da giugno.

"Il Giappone ha sorpreso i mercati e questo sta pesando ma non vedo un'inversione di rotta importante, solo un consolidamento", spiega Peter Cardillo, capo economista di Rockwell Global Capital.

Intorno alle 16,45 il Dow Jones cede lo 0,04%, l'S&P 500 lo 0,09%, il Nasdaq lo 0,32%.

Baker Hughes balza del 12,29% sull'annuncio che Halliburton acquisterà la società con un'operazione, mista cash e titoli, da 34,6 miliardi di dollari. Halliburton cede il 7,44%.

Allergan sale del 6,65% dopo l'annuncio dell'acquisizione da parte di Actavis, operazione che valorizza la società per 66 miliardi. Actavis sale del 3,31%.

Denbury Resources perde il 12,41% dopo aver annunciato un taglio delle spese per investimenti del prossimo anno.

In calo anche DreamWorks Animation (-13,57%) sulle indiscrezioni, riferite da una persona vicina alla situazione, che i colloqui con Hasbro per un'integrazione si sono incagliati per questioni riguardanti la struttura della società che nascerebbe dall'operazione.

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