BORSE ASIA-PACIFICO - Indici in calo su Giappone in recessione

lunedì 17 novembre 2014 08:41
 

INDICE                          ORE 8,30    VAR %   CHIUS. 2013
 MSCI ASIA-PAC.                      477,99   -0,52       468,16
 TOKYO                            16.973,80   -2,96    16.291,31
 HONG KONG                        23.863,79   -0,94    22.656,92
 SINGAPORE                         3.295,19   -0,62     3.167,43
 TAIWAN                            8.884,39   -1,10     8.611,51
 SEUL                              1.943,63   -0,08     2.011,34
 SHANGHAI COMP                     2.475,12   -0,15    2.115,978
 SYDNEY                            5.412,54   -0,77    5.352,214
 MUMBAI                           27.961,54   -0,30    21.170,68
    17 novembre (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico
sono segnate dall'inatteso calo dell'1,6% del Pil giapponese nel
terzo trimestre, contro un consensus Reuters di +2,1%.
    La flessione, che segue quella del 7,3% del secondo
trimestre, rafforza le aspettative per un congelamento
dell'aumento dell'Iva, previsto ad ottobre del prossimo anno,
dopo che quello dello scorso aprile ha vistosamente raffreddato
i consumi.
    Intorno alle 8,30 italiane l'indice Msci dell'area
Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, scende
dello 0,52%.
    HONG KONG è scesa in territorio negativo, dopo un avvio
fiammeggiante per il debutto del sistema 'Stock Connect', che 
consente agli investitori retail cinesi e stranieri di scambiare
titoli tra le borse di Hong Kong e Shanghai. Il volume degli
scambi 'northbound' - gli investitori con conto ad Hong Kong che
comprano azioni di Shanghai - è stato molto maggiore di quello
nella direzione opposta, tanto che a metà giornata era già stato
raggiunto il tetto di acquisti possibili, prefissato dalle
autorità. Prada perde lo 0,82%.
    SHANGHAI ha chiuso in leggera flessione in una seduta dove
le prese di profitto sono state in buona parte compensate dagli
acquisti degli investitori esteri compiuto attraverso il
'trading link' che ha debuttato oggi.
    SINGAPORE è in flessione, dopo che le ultime due sedute di
guadagni l'avevano portata a sfiorare i massimi da due mesi. Le
vendite hanno colpito soprattutto il comparto bancario che aveva
fatto molto bene la settimana scorsa. DBS Group Holdings
 perde oltre l'1,7% e Oversea-Chinese Banking Corp
 lascia lo 0,2% dopo che venerdì aveva quasi toccato i
massimi da un anno.
    SYDNEY ha chiuso ai minimi da tre settimane e mezzo. Gli
investitori hanno optato per le prese di profitto, soprattutto
nel comparto finanziario, con un occhio ai dati macro negativi
provenienti dal Giappone.
     
    
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