PUNTO 1-Mps, impatto Alexandria in test Bce pari a 411 mln -rel. trimestrale

venerdì 14 novembre 2014 16:17
 

(Aggiunge commento banca in quarto paragrafo)

ROMA, 14 novembre (Reuters) - La ristrutturazione del prodotto Alexandria che banca Mps ha fatto nel 2009 con Nomura ha avuto un impatto negativo di 411 milioni di euro sul capitale core (CET1) nell'ambito del test Bce, secondo la relazione del terzo trimestre della banca senese.

Il trattamento ad hoc deciso dalla Bce per questa operazione, considerata secondo il template della Bce un derivato ai fini del comprehensive assessment, ha determinato un impatto negativo per 411 milioni per l'asset quality review (Aqr) e nello stress test, secondo quanto si legge nel documento della banca.

La banca ha anche detto comunque che la Bce "non ha formulato rilievi sul trattamento contabile e segnaletico dell'operazione con la controparte Nomura (cd. operazione Alexandria); l'Autorità di Vigilanza ha richiesto, infatti, un trattamento ad hoc ai soli fini del Comprehensive Assessment".

Mps, richiesta di un commento, ha detto di essere "sorpresa riguardo l'enfasi di taluni organi di stampa sulle modalità di contabilizzazione di un'operazione come derivato ovvero a saldi aperti".

La banca senese sottolinea infatti che "il vizio dell'operazione Alexandria non risiede in alcun modo nella modalità espositiva ai fini del bilancio dal 2012 in poi, bensì nell'illegalità sottostante la contabilizzazione fraudolenta inizialmente adottata dagli allora vertici della Banca nei bilanci 2009-2011", ricordando che proprio per questo gli ex vertici del Mps sono stati condannati in primo grado per ostacolo all'attività di vigilanza della Banca d'Italia e che per questi fatti, in sede civile, Mps ha avviato un'azione legale a tutela dei propri interessi nei confronti di Nomura, controparte dell'operazione.

Nomura ha sempre detto di aver agito correttamente.

CON TRATTAMENTO AD HOC IMPATTO ADDIZIONALE 164 MLN   Continua...