CORRETTO- Mps, impatto Alexandria in test Bce pari a 411 mln -rel. trimestrale

venerdì 14 novembre 2014 15:33
 

(corregge cifra, riferimento allo scenario avverso, riscrive)

ROMA, 14 novembre (Reuters) - La ristrutturazione del prodotto Alexandria che banca Mps ha fatto nel 2009 con Nomura ha avuto un impatto negativo di 411 milioni di euro sul capitale core (CET1) nell'ambito del test Bce, secondo la relazione del terzo trimestre della banca senese.

Il trattamento ad hoc deciso dalla Bce per questa operazione, considerata secondo il template della Bce un derivato ai fini del comprehensive assessment, ha determinato un impatto negativo per 411 milioni per l'asset quality review (Aqr) e nello stress test, secondo quanto si legge nel documento della banca.

La banca ha anche detto comunque che la Bce "non ha formulato rilievi sul trattamento contabile e segnaletico dell'operazione con la controparte Nomura (cd. operazione Alexandria); l'Autorità di Vigilanza ha richiesto, infatti, un trattamento ad hoc ai soli fini del Comprehensive Assessment".

"L'operazione Alexandria ha determinato un impatto negativo sul CET 1 al 31 dicembre 2013 assunto a base del CA, pari - come detto - a 411 mln di euro. Tale impatto è stato mantenuto costante sia ai fini dell'AQR che dello scenario di base dello stress test", si legge nella relazione.

"Con riferimento invece allo scenario avverso di stress test, oltre ai 411 mln di euro, sono stati considerati, al pari delle altre esposizioni verso lo Stato italiano coperte in asset swap, gli ulteriori impatti negativi calcolati a partire dalla differenza tra gli haircut su titoli di stato italiani e quelli tedeschi", si spiega nella relazione.

In sostanza la Bce ha chiesto a Mps di considerare nel CET 1 al 31 dicembre 2013, o meglio nel CET 1 all'1 gennaio 2014 determinato secondo le regole di Basilea 3, l'intero importo della riserva negativa connessa ai titoli di stato oggetto dell'operazione pari a 411 mln di euro, determinando un impatto addizionale di 164 milioni di euro per il trattamento fully phased-in dei BTP sottostanti Alexandria.

Mps ha chiuso il test Bce con uno shortfall da 2,11 miliardi, che sarebbe stato di circa 2 miliardi senza questa contabilizzazione ad hoc.

"Nel complesso, il trattamento fully phased-in dei BTP sottostanti Alexandria ha determinato un impatto addizionale sul CET 1 2016 di 164 mln di euro; infatti, l'ordinario trattamento della riserva AFS dei titoli di stato italiani nel CA avrebbe generato un impatto al 31 dicembre 2016 pari al 60% della riserva AFS, ovvero 247 mln di euro, nonché gli impatti dello scenario avverso sopra evidenziati".

(Stefano Bernabei)

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