Valute, Svizzera apre inchiesta penale su presunte manipolazioni cambi

giovedì 13 novembre 2014 12:51
 

ZURIGO, 13 novembre (Reuters) - Il procuratore pubblico della Svizzera ha aperto un'inchiesta penale su diverse persone per presunte manipolazioni nel mercato dei tassi di cambio, diventando così il terzo paese a farlo dopo Stati Uniti e Gran Bretagna.

Una portavoce dell'ufficio del procuratore non ha svelato quante persone siano sotto inchiesta né quando questa sia partita, ma ha riferito via email che l'indagine non coinvolge nessuna banca.

Le indagini ipotizzano che possa esserci stato una "gestione finanziaria infedele", punibile con un pena fino a cinque anni di reclusione o una multa, e "violazione del segreto professionale", che prevede pene fino a tre anni di reclusione o un'ammenda.

È di ieri la notizia che cinque grossi istituti finanziari, tra cui Ubs, Hsbc e Citigroup pagheranno alle autorità che controllano i mercati un totale di 3,4 miliardi di dollari in base ad un accordo relativo all'accusa di manipolazione del mercato valutario.

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