BORSE ASIA-PACIFICO - Indici piatti dopo deboli dati Cina

giovedì 13 novembre 2014 08:50
 

INDICE                        ORE  8,35    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                        480,07    -0,01       468,16
 TOKYO                         17.392,79     1,14    16.291,31
 HONG KONG                     23.999,51     0,26    22.656,92
 SINGAPORE                      3.307,50     0,72     3.167,43
 TAIWAN                         8.980,67     0,69     8.611,51
 SEUL                           1.960,51    -0,34     2.011,34
 SHANGHAI COMP                  2.486,67    -0,31     2.115,98
 SYDNEY                         5.442,70    -0,37     5.352,21
 MUMBAI                        28.002,59    -0,02    21.170,68
    
    13 novembre (Reuters) - I mercati asiatici sono sostanzialmente piatti dopo
i deboli dati sull'economia cinese, mentre i prezzi del greggio restano su
minimi pluriennali.
    Intorno alle 8,35 italiane l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico
, che non comprende Tokyo, si attesta a -0,01% a 480,07 punti.
    L'indice giapponese Nikkei ha chiuso in aumento dell'1,14%, nuovo
massimo da sette anni, sulle indiscrezioni di stampa secondo cui il premier
Shinzo Abe avrebbe deciso di convocare elezioni anticipate.
    In Cina la crescita della produzione industriale a ottobre è rallentata
oltre le attese al 7,7% rispetto a un anno fa, mentre la crescita degli
investimenti fissi ha raggiunto i minimi da 13 anni ed è rallentato il ritmo
delle vendite al dettaglio.
    SHANGHAI è in leggero calo sulla scia delle small-cap, mentre i
titoli delle blue chip resistono in vista del lancio di una piattaforma di
scambio comune Shanghai-Hong Kong, che dovrebbe determinare l'afflusso di fondi
stranieri in società cinesi large-cap e mid-cap.
    In leggero aumento HONG KONG. Prada perde lo 0,21%.
    TAIWAN ha chiuso in controtrend a +0,7%, anche se Quanta Computer
 ha perso circa il 4% dopo i risultati del terzo trimestre.
    Anche SINGAPORE è positiva, guidata dal buon rialzo di United
Overseas Bank e DBS Group Holdings, che avevano perso
rispettivamente il 4,72% e lo 0,9% nella seduta precedente.
    SEUL ritraccia rispetto ai guadagni iniziali dopo che la Banca di
Corea ha mantenuto invariati.
    MUMBAI in leggera diminuzione sulle prese di profitto, dopo che gli
indici hanno raggiunto livelli record nella seduta di ieri. Le blue chip guidano
il calo. Whirlpool of India è salito del 20%, record storico per il
titolo.
    SYDNEY ha chiuso in calo per la quarta seduta consecutiva in scia al
calo delle materie prime che ha colpito i big del settore risorse.
    
    
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